lunedì 18 giugno 2018

Terremoto Osaka e Kansai

Ora che sono un po' più tranquilla perché sono riuscita a rintracciare tutti i miei amici e conoscenti in Kansai e, eccetto per il fatto che una cara amica ha purtroppo dovuto evacuare la sua casa, stanno tutti bene, posso estendere anche qui sul sito il mio pensiero di vicinanza alle vittime di questo forte terremoto e al mio Kansai tutto.
Mi colpisce sempre quando la terra trema in Giappone, ovunque tremi; ma quando trema a casa tua sei inevitabilmente più sensibile, non foss'altro perché lì ci sono la maggior parte delle amicizie e conoscenze e anche ancora tante delle mie cose, ben imballate e conservate in mia attesa :D
Sorrido perché nonostante la forza del terremoto le vittime sono state fortunatamente poche, anche se pure una sola è troppo...
Sorrido per esorcizzare la paura che nei prossimi giorni, come da allerta ufficiale dell'Istituto Nazionale di Meteorologia (giapponese, ovviamente), possano verificarsi altre forti scosse nella stessa area. Mi auguro di cuore che non avvenga; ovviamente scosse ce ne saranno ancora tante, ma prego che nessuna sia così forte e che nessuna sia tanto forte da provocare vittime e ingenti danni.

Di seguito un brevissimo video che dà idea della potenza della scossa; per i criteri giapponesi di classificazione sismica, questo era un terremoto per cui per le persone rimaneva difficile stare in piedi, immaginate quindi l'intensità, accentuata dalla superficialità (a soli 10km di profondità) della scossa stessa.

Anche a Kyoto è stata avvertita con forza (ad un mio amico che vive a Kyoto nord, la zona meno colpita, si è aperto il frigo facendo cadere e infrengere diverse bottiglie di vetro e alcuni libri sono caduti dagli scaffali). Un mio amico di Hirakata era in treno al momento della scossa, ha avuto la sensazione e la paura che il treno potesse deragliare; la vettura è stata fermata e i passeggeri fatti scendere, così è tornato a piedi a casa sua, 2 stazioni più in là (1ora di camminata). Un'altra amica, della prefettura di Hyogo, era in metropolitana e anche lei ha avuto molta paura. Infine, la mia amica sfollata, che vive a Takatsuki (epicentro del sisma insieme ad Ibaraki) mi ha detto che in casa è tutto rovesciato in terra e con i suoi bimbi è fuggita in un centro raccolta sfollati dove ha potuto incontrare altri parenti, anche loro per fortuna illesi.
Che paura... e io non l'ho vissuto, perché ero qui in questa terra che non conosce terremoti non so da quanti secoli (vivo in Italia, ma non proprio :D).
Speriamo davvero che la situazione non peggiori.

Sango

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