giovedì 15 settembre 2016

La festa della Luna

15 settembre 2016, ovvero il 15esimo giorno dell'ottavo mese nel calendario lunare di quest'anno, la notte di luna piena del mese di settembre 2016.
In questo giorno è festa nei tre più grandi Paesi dell'Asia orientale.

中秋節/中秋节 Zhōngqiū Jié - in Cina si venerava la luna, in particolare la luna piena d'autunno, già molti secoli prima di Cristo, mentre il nome della festa (Zhōngqiū) risale all'epica Zhou (1046–771 a.C.). Nata come rito pagano verso divinità del regno naturale, come montagne e luna, per ringraziare dei raccolti, la festa ha assunto poi varie sfumature ed è diventata una festa di ringraziamento, preghiera e aggregazione, specie tra familiari che vivono lontani tra loro e che per l'occasione tornano al paese natale.




In Cina la festa di metà-autunno ha come simbolo un dolce che si chiama proprio dolce/torta della luna, dolcetti ripieni dei primi frutti dei raccolti, tipicamente semi di loto (simili ai fagioli).



La festa è nota anche come festa delle lanterne, che in varie forme (fiori, specie di loto, e animali, in particolare) decorano strade, case e templi e palazzi. Gli scenari cinesi per la festa di Zhōngqiū Jié sono veramente molto suggestivi. Pensare che si tramanda con cura da così tanti e tanti secoli...




In Corea questa festa è stata recepita con evidente entusiasmo, visto che i festeggiamenti durano per ben 3 giorni, in cui tutti tornano al paese d'origine e perfino in una città come Seoul è difficile trovare negozi e ristoranti aperti in quei giorni. In origine si chiamava 한가위 (Hangaui), festa di metà autunno, appunto, mentre oggi è più nota come 추석 (Chuseok). 





L'enfasi qui non è sulla luna, ma sul ringraziamento, è infatti detta la festa del ringraziamento coreano. In quest'occasione i coreani celebrano dei riti in cui offrono cibi e preghiere all'anima degli antenati defunti e preparano cibi particolari che vengono disposti in tavola con un ordine molto preciso.


 Dolce tipico di Chuseok è una varietà di dolci di riso, 송편 (songpyeon), dalla simpatica forma ovale.



Nel mio Giappone, invece, è rimasta fondamentalmente la festa della Luna, お月見 (O-Tsukimi), ovvero contemplazione della luna, o 十五夜, Juugoya, quindicesima notte.




 Nata anch'essa come preghiera e ringraziamento per il raccolto, in particolare del riso, anche nei suoi simboli è dedicata al corpo celeste: la luna che splende nel cielo scuro, dolcetti di riso rotondi a volerla rappresentare e i conigli (ricordo come in Giappone si veda tradizionalmente la sagoma di un coniglio disegnata dalle ombre dei crateri lunari). 




Non è una festa a cui sia dedicato tanto clamore, non è un giorno rosso nel calendario per capirci, ma in santuari e templi gode di grandissimo rilievo e viene preparata e accolta con riti ancestrali a dir poco emozionanti. 







Per me, come molti di voi sanno, è una festa molto speciale perché io amo da sempre la luna in maniera smisurata
Tre feste veramente bellissime, che mi mancano quest'anno che mi trovo qui in Europa...

Purtroppo qui non posso fare gli auguri alle mie sorelline e alle mie amiche cinesi, per ovvi motivi, ma auguro comunque a tutti i cinesi, ai miei amici coreani e al mio Giappone di trascorrere questi giorni meravigliosi innanzitutto in pace e serenità e in allegria.

Tanti auguri!!!
中秋节快乐!!! - 해피 추석!!! - お月見 おめでとう!!!

Sango

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