martedì 21 giugno 2016

Congiunture astrali

Credo di aver già scritto in un post precedente quando questi mesi di maggio, giugno e luglio siano pieni per me di ricorrenze e anniversari di morte e di tragedie (personali).
Questi due giorni poi sono veramente stati molto intensi.
Domenica 19 si è tenuto il memoriale di Sōji, l'unico giorno all'anno in cui è possibile visitare la sua tomba.
Ieri 20 giugno invece era l'anniversario (data gregoriana) della morte del vicecomandante, Toshizō-san. Ed era anche il solstizio d'estate e c'era la luna piena!
Un accavallarsi e concentrarsi di eventi che veramente mi ha molto toccata.

mercoledì 15 giugno 2016

Samidare 五月雨

In questo periodo in Giappone ci si trova nella stagione di passaggio tra la primavera e l'estate; in teoria saremmo a inizio estate, nella pratica ci troviamo nella stagione delle piogge, chiamata in giapponese 梅雨 (tsuyu). In poesia, è chiamata anche 五月雨 (samidare), ovvero le "piogge del quinto mese", il mese di questo periodo nel vecchio calendario lunisolare. 
Pensare a un mese abbondante (in realtà un mese e mezzo circa) di frequenti se non continue piogge non dipinge un quadro esattamente idilliaco di come le persone immaginano l'arrivo della stagione estiva. Io sono fortemente meteoropatica e non amo per niente il brutto tempo e la pioggia. Al contrario, sia fisicamente che emotivamente rifletto proprio la situazione meteo in quelle giornate.
Quando mi sono trovata ad affrontare quindi la mia prima stagione delle piogge non ero esattamente entusiasta all'idea, anche perché ho sempre sofferto molto anche l'umidità. L'umidità dell'Asia qui in Europa non sappiamo bene cosa sia, quindi provate ad aumentare esponenzialmente la sensazione che provate nelle giornate afose d'estate e forse avrete un'idea.
Non avevo però alternative, la stagione era arrivata e io dovevo in qualche modo attraversarla e sopravviverle. Me ne sono invece innamorata. Le ragioni di questo innamoramento sono indubbiamente moltelplici e intrecciate tra loro, ma qualcuna l'ho descritta qui sotto.
Con questo mio post oggi vorrei condividere solo alcune immagini che possano comunicare e trasmettere almeno un po' di ciò che significa per me questa stagione e delle sensazioni ed emozioni che mi fa provare. Queste immagini non sono mie, sono di conoscenti e dei siti ufficiali dei luoghi che ritraggono. Le mie foto le inserirò a parte in una pagina dedicata. Con queste foto volevo solo documentare la stagione delle piogge di quest'anno, principalmente a Kyoto, ma anche in alcune altre località del Giappone. 
In questi giorni in Italia non si capisce bene che stagione sia (oggi è 15 giugno e io indosso il cardigan in lana...), ma in Giappone è chiaramente e come sempre la stagione delle piogge, da me adorata e amata e ora mi manca da morire, perché è la prima volta in anni che me la perdo T.T 
La stagione delle piogge significa non solo cielo grigio e piangente,
Innanzitutto la stagione delle piogge offre lo spettacolo di alcune delle più belle fioriture in tutto l'anno: ci sono ancora gli ultimi fiori di azalea e rododendro, ma soprattutto questa è una stagione di viola e sfumature di azzurro perché gli iris giapponesi colorano giardini e bordi di laghetti in tanti templi e parchi e poi anche dell'azzurro, del rosa e del bianco dei globi di ortensie in fiore, il fiore simbolo del periodo, che rallegrano e leniscono l'animo con i loro colori.  E ovunque il verde ridente degli alberi che ora raggiunge il massimo fulgore.
La stagione delle piogge significa calme lumachine che passeggiano sulle grandi foglie delle ortensie e giovani e vivaci rane che animano le sere (e anche i pomeriggi in Giappone)  con il loro simpatico e per me piacevole canto.
Poi la sera, al buio, lungo corsi d'acqua e campi si può godere il magico spettacolo delle lucciole che in Giappone per fortuna sono ancora presenti in gran numero.
Dalle finestre fanno capolino i teruterubozu, solitamente fatti a mano, con tante faccine diverse, che devono richiamare il bel tempo e far tornare a splendere il sole. Il canto delle rane è spesso accompagnato dai furin, campanelli a vento appesi ai porticati che suonano dolcemente scossi dal vento.
Sì, è vero, piove tanto, ma anche questa stagione ha il suo fascino... 



Iris a Heian Jingu, Kyoto