martedì 31 maggio 2016

新選組毎日 31 maggio: il mio Fukuchō

31 maggio

31 maggio 1835 (天保6年5月5日)
Le ricorrenze di questo mese si chiudono nel migliore dei modi con il compleanno (data del calendario gregoriano) del bellissimo vicecomandante, uomo considerato bellissimo e affascinante anche ai giorni nostri, nonostante i canoni di bellezza siano molto cambiati da allora.


土方歳三 Hijikata Toshizō


Ma lui era soprattutto il vicecomandante, anzi, il vicecomandante demone.



1835年5月31日(天保六年五月五日)は土方歳三が生まれたと伝わる日にあたる。
「生れながら肉豊かにして骨格太く、面構え逞しく如何さま一癖あるべしとぞ思はれける」『土方歳三の少年時代』
副長、色々ありがとうございました❤️ 最後の最後まで本当の武士でした。大好き‼︎ 鬼の副長❤️👹


lunedì 30 maggio 2016

新選組毎日 30 maggio

30 maggio... o meglio, 30° giorno del 5° mese... 慶応4年5月30日
Purtroppo per me è una data complicata. Legata a un evento meraviglioso, ma purtroppo, nel calendario giapponese, giorno della morte del mio Souji...
Un giorno forse riuscirò a scrivere qualcosa di adeguato per lui, ma sinceramente non è una cosa facile da fare per me. Oggi lo ricordo solo così e con delle foto. Proverò a impegnarmi per la data gregoriana dell'anniversario, che è quella che io celebro di più.
Non dico nulla su di lui, visto che ho già scritto un post tutto dedicato.



Non solo, oggi è anche l'anniversario della morte (assassinato) di Kiyokawa Hachirō 清河八郎 (1863), ovvero colui che organizzò il Rōshigumi.


A lui dobbiamo in realtà tanto, perché senza la sua iniziativa non ci sarebbero stati il Rōshigumi e quindi la Shinsengumi e i nostri eroi non sarebbero potuti diventare (o forse sì, per altre vie, chissà...) i guerrieri che oggi tutti ricordano.
Gli sono quindi molto grata, sebbene sia un personaggio che non mi piace proprio per niente; un manipolatore, falso, ingannatore... Ad ogni modo, grazie del Rōshigumi.

venerdì 27 maggio 2016

京都毎日: 27 maggio

Come ogni giorno, in Giappone anche oggi si celebra qualcosa. Ma stavolta niente dolci o oggetti strani; il 27maggio è la giornata che celebra un'antichissima raccolta di poesie giapponesi, divenuta celebre nel tempo: l'Ogura Hyakunin Isshu, ovvero la raccolta "Ogura cento poesie per cento poeti"




 Qualche informazione, in attesa di completare il mio articolo fiume sull'opera.

Lo 百人一首 Hyakunin Isshu (Lett.: "Cento persone una poesia") è, come dice la sua definizione, una raccolta di cento poesie scritte da cento autori diversi, quindi una poesia per ogni autore. Il compilatore è il poeta e cortigiano Fujiwara no Teika (1162-1241), che ha scelto i cento poeti e i testi per lui più rappresentativi del tardo periodo Heian. Lo Hyakunin Isshu non è l'unica, né la prima né la più famosa raccolta del genere in epoca Heian, ma è, come le altre, un validissimo testimone della vivacità letteraria e culturale della corte Heian. In particolare, da esso trae origine un gioco tradizionale giapponese noto come karuta, praticato principalmente a Capodanno (potete trovare alcune notizie qui). La forma poetica tipica della letteratura antica giapponese è il waka (antenato dell'haiku), in cui sono scritte tutte le poesie dello Hyakunin, ma anche di tutte le altre opere letterarie di epoca Heian. Il componimento poetico in sé, quello che noi definiamo "(una) poesia", si chiama tanka.
Il nome con cui questa raccolta è più conosciuta in Giappone è Ogura Hyakunin Isshu, dal luogo (Ogura, nord-ovest di Kyoto) in cui dimorava Fujiwara no Teika all'epoca della compilazione. Ancora oggi nella zona si possono visitare molti luoghi legati ai protagonisti di questa storia, cioè i poeti/cortigiani, i politici, i nobili ecc. L'occasione per cui Fujiwara no Teika la compose, pare fosse quella di adornare le pareti e le porte della dimora del suocero di un suo figlio, dimora che si trovava appunto a Ogura. In quell'area (Arashiyama, Kyoto) sorge oggi un centro culturale dedicato all'Ogura Hyakunin Isshu


 
今日は小倉百人一首の日だそう。大好!

Sango

Sango e il suo eterno amore: il tè

Il mio amore (non è definibile in altro modo il sentimento che mi ci lega) per il è piuttosto precoce, l'ho sempre amato e quindi non potevo non innamorarmi delle tradizioni e cerimonie dell'Asia Orientale legate a questa divina bevanda.
Ho avuto la fortuna non solo di assistere, ma di imparare la cerimonia giapponese, ovviamente, e quella coreana, mi manca solo quella cinese, tra quelle che mi interessano.
Non intendo, con questo post, informare, insegnare, indottrinare ecc ecc sul tè, la sua storia, le sue caratteristiche, le modalità di produzione, preparazione e consumazione... niente di tutto ciò. Intanto, ne so molto, ma non so tutto, visto che le cose le ho imparate tramite esperienza, non mi sono messa proprio a studiare, e poi non è mio interesse al momento intraprendere questo tipo di carriera.
Voglio solo presentarvi, tramite le pagine ufficiali, lo scrigno del tè giapponese.
Il tè in Giappone si coltiva e si consuma da tanti secoli e si trovano piantagioni in tutto il Paese, con tante varietà (cultivar) e altrettanti metodi di raccolta, essicazione e conservazione. Le coltivazioni più importanti sono però quelle di Kyushu, l'isola più meridionale, e quelle del Kansai, o meglio, di Kyoto... o ancora meglio di Uji.
In giapponese esiste un'espressione che che fa equivalere il nome del luogo di origine di qualcosa al nome dell'oggetto stesso, per cui, per esempio, quando si parla di katane, si pensa subito ai villaggi/città famosi per la loro produzione, in particolare Bizen. Quindi, l'espressione sarebbe "se dici katana dici Bizen".
Questo discorso si può fare anche per il tè: "se dici tè dici Uji".
Uji, piccolissimo villaggio a sudest di Kyoto, è il luogo in cui si coltivano e producono i tè più pregiati e famosi di tutto il Giappone. Per qualunque giapponese, avere del tè (in particolare Gyokuro) di Uji è veramente un lusso. A Kyoto, però, siamo viziatelli e il tè di Uji lo troviamo perfino al supermercato... O meglio, tutto il tè di Kyoto è locale, principalmente di Uji, ma anche degli altri terreni intorno (e perfino dentro) alla città.
Non è per snobismo, ma per me veramente parlare del tè di Uji non è poi così straordinario... è il tè che bevo ogni giorno^^'' però mi rendo conto di quanto sia speciale... perché anche se lo bevo ogni giorno, in realtà, io me lo godo ogni giorno. Anche quando bevo comunissimo bancha da pasto per me è sempre un'esperienza spirituale, ogni giorno.

A questo link della città di Uji (fierissima, ovviamente, del proprio tè) è possibile scaricare un pdf che descrive ad uso degli stranieri quali sono i comportamenti e l'etichetta relativi alla cerimonia del tè. Il file è in giapponese, ma con spiegazioni anche in inglese.

Qui invece potete vedere un loro video che ci porta in una celebre casa da tè di Uji, dove maestri di cerimonia preparano il tè e lo si può poi gustare accompagnato da dolcetti tradizionali, a prezzi decisamente ottimi. Per godere del loro eccellente tè e di questa esperienza è gradita (se non necessaria) la prenotazione.


Un negozio dove invece vado spesso io e che adoro perché tutto quello che preparano è veramente buonissimo, è Nishiki Ichiha, situato proprio nel celebre mercato Nishiki Shiba, nel centro di Kyoto, dove vado quasi ogni giorno perché è vicino a casa mia.
Alla prossima
Sango

martedì 17 maggio 2016

新選組毎日 17 maggio

Oggi ricorre il 148º (17/05/1868) anniversario dell'uccisione del comandante, la cui testa fu esposta sia a Itabashi, luogo della decapitazione, che poi a Kyoto, a Sanjo kawara... In quel giorno il Giappone perse forse il suo ultimo samurai...

Onore a un uomo che visse e morì per i suoi ideali, accettando con dignità anche un'ingiusta e atroce morte.




1868年5月17日(慶応四年四月二十五日)は近藤勇が斬首により亡くなった日にあたる。
太刀取りをつとめた横倉喜三次による近藤最期の言葉は「君ノ太刀取ニテハ何モ申置事之無、宜敷頼ム」
寿徳寺境外墓地の墓石の戒名/勇生院頭光放運居士

domenica 15 maggio 2016

Il millenario festival di Kamo: il rito che si rinnova

Oggi a Kyoto culminano i riti del millenario festival di Kamo, meglio noto oggi come Aoi Matsuri.



Per saperne di più, vi rimando a questi 2 link:
descrizione generale dell'Aoi Matsuri
il  mio primo Aoi Matsuri

Questo post voleva essere solo un promemoria di questo giorno tanto importante per la mia città, ma anche per me in particolare, perché questa festa ha nel mio animo un posto veramente speciale.

Ora spero di deliziarvi gli occhi con un po' di belle foto e vi auguro buona lettura degli articoli linkati sopra^^


Il rito di purificazione che la Vestale di Kamo (斎王代(Saioh-dai)) esegue a Shimogamo Jinja


L'enorme corteo parte dal Palazzo Imperiale:



venerdì 13 maggio 2016

Hijikata ippai: Hino Shinsengumi Matsuri

Anche quest'anno la città di Hino, che ha dato i natali a Hijikata, Inoue e Sato Hikogoro è stata invasa dalla fiumana azzurra degli haori in occasione del consueto Hino Shinsengumi Matsuri.


Quest'anno si è tenuto nei giorni 7-8 maggio, proprio in mezzo alle due ricorrenze di Hijikata (secondo le date del calendario lunisolare), il compleanno del 5/5 e l'anniversario (il 147° quest'anno) della morte l'11/5. 

Vi metto qui in sequenza diverso materiale  relativo sia all'Hino Shinsengumi Matsuri, che alla cerimonia in memoria di Hijikata che si è tenuta sabato 7 e alla maratona, organizzata nell'ambito di questi eventi, di domenica 8, durante la quale si sono anche raccolti fondi per la popolazione di Kumamoto colpita un mese fa dal terribile sisma.

sabato 7 maggio 2016

Hino e il vicecomandante

Un post brevissimo perché purtroppo non sto molto bene T.T
Ma non potevo non scrivere due righe di accompagnamento alle foto...
In occasione del compleanno del vicecomandante di due giorni fa, oggi si sono rispettivamente tenuti a Hino la cerimonia annuale in sua memoria e l'annuale Hino Shinsengumi Matsuri.

Ecco le foto della funzione del memoriale, presso la tomba di Hijikata a Hino, nel tempio Sekidenji (石田寺)
La prima foto è della famiglia  Hijikata




giovedì 5 maggio 2016

Grande giorno di festa!

Iniziamo con le ricorrenze belle di questo mese^^ capirete subito perché questo mese l'ho dedicato a lui...

Oggi si celebra in Giappone la Festa dei Bambini!!! Auguri a tutti i bambini.



Per saperne di più vi rimando a questo mio vecchio post: click qui.

Ma come ben illustra l'immagine sopra (vd. uomo a sinistra), oggi ricorre anche la nascita di un uomo meraviglioso:


Il 5° giorno del 5° mese del 6° anno dell'era Tenpō (天保6年5月5日 31 maggio 1835),  nasceva nella terra di Tama (nell'attuale città di Hino) colui che divenne il celebre vicecomandante della Shinsengumi:
土方歳三 Hijikata Toshizō.
(Amo queste doppie date, perché così posso festeggiarli due volte^^ )
Quello che quest'uomo rappresenta per me non sono capace di esprimerlo a parole, quindi mi limito a celebrarlo e ricordarlo.




Grazie di tutto, (vice)comandante. Grazie di essere nato, grazie di essere stato l'uomo che sei stato. Grazie di essere stato lo splendido 鬼の副長...
お誕生日おめでとうございます!

Sango

mercoledì 4 maggio 2016

Celebriamo il verde degli alberi: みどりの日

Oggi si celebra in Giappone il  みどりの日 Midori no Hi, il "giorno del verde".
La storia di questa festa non si perde in epoche remote, né è particolarmente affascinante... L'epoca in cui nasce è l'epoca Shōwa, ovvero il periodo in cui regnò il precedente imperatore, Hirohito, morto nel 1989, e a cui successe il figlio Akihito, attuale imperatore. Il 29 aprile era un giorno di festa per il compleanno dell'imperatore e il 4 maggio divenne un giorno di festa, dopo il 1985, per prolungare la celebrazione. Negli ultimi anni del suo regno, il 29 aprile venne rinominato 緑の日Midori no Hi e il 4 maggio rimaneva giorno di festa senza nome. Solo dopo la morte dell'imperatore Hirohito e dopo la riforma della legge sulle feste nazionali del 2005, dal 2007 il 29 aprile divenne definitivamente il giorno di celebrazione del compleanno dell'imperatore Hirohito, Shōwa no Hi, e il 4 maggio venne fissato come 緑の日Midori no Hi.
Vorrei poter dire che con esso si celebra il verde che rinasce a primavera, ma non è così. La festa è semplicemente legata alla passione per il verde del vecchio imperatore, dato che il 4 maggio come giorno festivo nasce proprio in conseguenza del suo compleanno.
In ogni caso, i giapponesi oggi lo celebrano anche come la festa del verde in senso più ampio.

Per omaggiarla, metto qui alcune mie fotografie del brillantissimo e rinfrescante verde degli aceri con il fogliame nuovo, scattate a Kyōto e in Kansai nel corso degli anni scorsi.

Kyōto Gōen, il parco del palazzo imperiale









domenica 1 maggio 2016

Benvenuto maggio

Oggi inizia il mese di maggio... Sì, lo so, un mese fa è iniziato aprile. Ma maggio... maggio è per me un mese a dir poco speciale, questo vorrei dire, anche se per me speciale ha sempre una connotazione positiva, mentre maggio per me è esattamente un tao, una divisione perfetta di cose orrende e cose belle...
Per quanto doloroso per me, ho abbandonato il rosa avvolgente dei fiori di ciliegio e ho dato un nuovo vestito al sito: tutto ispirato alla primavera piena, in cui torna il verde, brillante e rinfrescante, e fiori di ogni tipo e colore ci rallegrano la vista.
In questo mese ci sono diverse ricorrenze per me: quelle diciamo private sono orrende, appunto. Le altre sono distribuite sui due poli e pian piano le scopriremo nelle settimane a seguire...
Nonostante i brutti ricordi, maggio è un mese molto bello perché vede la fioritura di fiori che amo dal profondo. Uno di questi credo si sia capito qual è dalla grafica... L'altro è di colore simile, ma dal profumo inebriante che vaga nell'aria così come i suoi rami voluttuosi si arrampicano ovunque,