lunedì 28 marzo 2016

Shinsengumi's diary: 28 marzo


28 marzo:

1863 (文久三年二月十日): il Rōshigumi, appena partito da Tōkyō, si ferma per il pernottamento a Honjō (prefettura di Saitama), lungo la Nakasendō. Si dice che, in quest'occasione, avvenne un incidente divenuto poi celebre nella storia della Shinsengumi. Per motivi legati a un presunto errore nell'assegnazione degli alloggi, errore fatto da Kondō nei confronti di Serizawa, questi accese un falò nelle strade del villaggio mettendo in serio pericolo l'incolumità degli abitanti. Sebbene si tramandi che questo sia accaduto a Honjō, altri sostengono che sia invece accaduto a Narai (prefettura di Nagano). Entrambe le località sono situate lungo il percorso della Nakasendō.

Honjō




Narai

Sito ufficiale della città di Narai: click




1866 (慶応二年二月十二日): Kawai Kisaburō (合耆三郎) , contabile della Shinsengumi, è costretto a fare seppuku a causa di un ammanco di denaro dai conti del gruppo (nel drama NHK Taiga la somma è stimata in 50 ryō e il responsabile di tale ammanco individuato, anche se non punito..., in Takeda Kanryusai, lo stratega della Shinsengumi, almeno fino all'arrivo di Itō). Nella realtà, non si sa perché gli sia stato ordinato il seppuku. Kawai è sepolto a Mibudera, sotto questa lapide

(la fotografia è mia e risale al 7 febbraio 2012)

Nessun commento:

Posta un commento