mercoledì 7 dicembre 2016

Kyoto a Natale...

Sebbene il Giappone non sia un Paese di religione cristiana (solo circa il 10% della popolazione è cristiana), ha subito il fascino (ahimè soprattutto commerciale temo) del Natale. Il Natale si vive quasi come un San Valentino, perché principalmente è un'occasione per le coppie (soprattutto non sposate) di trascorrere una serata insieme e scambiarsi regali. È meno comune che ci si scambi regali tra amici, anche se l'usanza si sta diffondendo.
In quanto a decorazioni, però, il Giappone non è secondo a nessuno e il periodo natalizio è un tripudio di luci e addobbi. 
Nella stazione di Kyōto è tradizione allestire un luminosissimo e moderno albero di Natale. Potete vederlo qui, in una panoramica offerta dal Municipio sulla stazione in questi giorni e arricchita da un bellissimo effetto nevicata. 
Così appare la stazione ai viaggiatori che vi transitano in questi giorni... Così l'ho vista lo scorso anno, quello prima, ecc ecc.


Kyotoeki 360

Buon dicembre!
Sango🌟

Arriva l'inverno

Photo source: 晴明神社

今日は大雪ですね〜 二十四節気の一つです。いよいよ21番目の節気となりました。
これからますます冬を感じる季節となります。  
Da oggi si entra in inverno secondo il calendario tradizionale giapponese (ed est asiatico in generale), che divide l'anno in 24 periodi solari (節季), corrispondenti ad altrettante fasi del viaggio del sole e della sua posizione nel firmamento. Entriamo nel 21º periodo solare, che inizia quando il sole raggiunge la longitudine celeste 255° e finisce quando raggiunge 270°, intorno al 21 dicembre. Questo periodo solare prelude all'arrivo del freddo e della neve, quindi ci si deve preparare al vero inverno. Effettivamente è raro che in Giappone faccia freddo prima di gennaio e febbraio, i mesi più freddi e con più abbondanti precipitazioni nevose. 
Anche in Italia il freddo inizia a fare capolino ora e nelle prossime settimane probabilmente si sentirà di più. 

Nei prossimi giorni vedrò di ritornare un po' più attiva qui, con nuovi articoli e aggiornamenti. 

mercoledì 28 settembre 2016

Ricordo del più forte

L'articolo su di lui finirò di prepararlo nel fine settimana, ma non potevo proprio fare a meno di ricordarlo in questo giorno che deve essere dedicato a lui e alla memoria del grande guerriero e uomo che fu.
Il 28 settembre 1915 è il giorno della morte del capitano della terza squadra della Shinsengumi, Saitō Hajime.
Proprio quest'anno ha visto il sensazionale ritrovamento di una sua foto autentica (al momento esposta al museo di Fukushima) e notizie riguardanti la sua salute (riportate dal suo terzo figlio), secondo le quali soffriva di ulcera gastrica. 


giovedì 15 settembre 2016

La festa della Luna

15 settembre 2016, ovvero il 15esimo giorno dell'ottavo mese nel calendario lunare di quest'anno, la notte di luna piena del mese di settembre 2016.
In questo giorno è festa nei tre più grandi Paesi dell'Asia orientale.

中秋節/中秋节 Zhōngqiū Jié - in Cina si venerava la luna, in particolare la luna piena d'autunno, già molti secoli prima di Cristo, mentre il nome della festa (Zhōngqiū) risale all'epica Zhou (1046–771 a.C.). Nata come rito pagano verso divinità del regno naturale, come montagne e luna, per ringraziare dei raccolti, la festa ha assunto poi varie sfumature ed è diventata una festa di ringraziamento, preghiera e aggregazione, specie tra familiari che vivono lontani tra loro e che per l'occasione tornano al paese natale.



venerdì 15 luglio 2016

Le scoperte continuano

La notizia è di ieri, ma io oggi non ho avuto purtroppo tempo per riportarla qui tempestivamente.
Tra i documenti dello storico Asakura Yu relativi ad un'intervista fatta nel 1897 al protagonista di questa notizia, sono state rinvenute alcune fotografie che lo ritraggono da solo e con la sua famiglia (seconda moglie e due figli).
Si tratta del formidabile capitano della terza squadra della Shinsengumi, Hajime Saitō.

Ecco il mio adoratissimo Saitō, all'età di 53 anni; anche lui era un uomo bellissimo e affascinante...

Vediamo qui Saitō con la sua famiglia.
Questo è il retro della foto con le informazioni dello studio fotografico presso il quale sono state scattate le foto.
Fonti notizie:
http://jp.mobile.reuters.com/article/idJP2016071501001039

http://this.kiji.is/126430887490682887
http://www.sankei.com/smp/photo/story/news/160715/sty1607150004-s.html

Peraltro, proprio nel settembre scorso era stata ritrovata un'altra foto di Saitō, scattata in occasione del matrimonio del figlio, esattamente due anni prima della sua morte. Questa foto la troverete nel mio articolo relativo a Saitō, che è pronto da un bel po', ma attende revisione e verrà ora aggiornato con questi nuovi ritrovamenti. 
È sempre una grande emozione per me scoprire nuove cose relative a questi meravigliosi uomini, anche se si tratta di notizie e materiale già noto, ma che io ancora non conosco. Però devo dire che l'emozione di vivere in diretta la notizia di nuovi ritrovamenti è veramente fortissima e mi lascia sperare che ce ne possano essere degli altri in futuro, magari anche  relativi a coloro sui quali le notizie sono più scarse.

Oggi, tra l'altro, non è una data qualunque... Esiste infatti la possibilità che sia il compleanno del mio S
ōji... Non ci sono purtroppo certezze sul giorno della sua nascita (vd articolo relativo), ma quello accreditato come più probabile è il primo giorno del sesto mese, che, nel caso in cui si prenda come buona l'ipotesi del 1844 come anno della sua nascita, corrisponderebbe proprio al 15 luglio del calendario gregoriano. Aggiornerò l'articolo su Sōji con le notizie relative alla sua data di nascita.
Quale sia quindi oggi la mia gioia nel ricevere una simile notizia nel giorno del compleanno di Sōji è difficile esprimerlo a parole^^

martedì 21 giugno 2016

Congiunture astrali

Credo di aver già scritto in un post precedente quando questi mesi di maggio, giugno e luglio siano pieni per me di ricorrenze e anniversari di morte e di tragedie (personali).
Questi due giorni poi sono veramente stati molto intensi.
Domenica 19 si è tenuto il memoriale di Sōji, l'unico giorno all'anno in cui è possibile visitare la sua tomba.
Ieri 20 giugno invece era l'anniversario (data gregoriana) della morte del vicecomandante, Toshizō-san. Ed era anche il solstizio d'estate e c'era la luna piena!
Un accavallarsi e concentrarsi di eventi che veramente mi ha molto toccata.

mercoledì 15 giugno 2016

Samidare 五月雨

In questo periodo in Giappone ci si trova nella stagione di passaggio tra la primavera e l'estate; in teoria saremmo a inizio estate, nella pratica ci troviamo nella stagione delle piogge, chiamata in giapponese 梅雨 (tsuyu). In poesia, è chiamata anche 五月雨 (samidare), ovvero le "piogge del quinto mese", il mese di questo periodo nel vecchio calendario lunisolare. 
Pensare a un mese abbondante (in realtà un mese e mezzo circa) di frequenti se non continue piogge non dipinge un quadro esattamente idilliaco di come le persone immaginano l'arrivo della stagione estiva. Io sono fortemente meteoropatica e non amo per niente il brutto tempo e la pioggia. Al contrario, sia fisicamente che emotivamente rifletto proprio la situazione meteo in quelle giornate.
Quando mi sono trovata ad affrontare quindi la mia prima stagione delle piogge non ero esattamente entusiasta all'idea, anche perché ho sempre sofferto molto anche l'umidità. L'umidità dell'Asia qui in Europa non sappiamo bene cosa sia, quindi provate ad aumentare esponenzialmente la sensazione che provate nelle giornate afose d'estate e forse avrete un'idea.
Non avevo però alternative, la stagione era arrivata e io dovevo in qualche modo attraversarla e sopravviverle. Me ne sono invece innamorata. Le ragioni di questo innamoramento sono indubbiamente moltelplici e intrecciate tra loro, ma qualcuna l'ho descritta qui sotto.
Con questo mio post oggi vorrei condividere solo alcune immagini che possano comunicare e trasmettere almeno un po' di ciò che significa per me questa stagione e delle sensazioni ed emozioni che mi fa provare. Queste immagini non sono mie, sono di conoscenti e dei siti ufficiali dei luoghi che ritraggono. Le mie foto le inserirò a parte in una pagina dedicata. Con queste foto volevo solo documentare la stagione delle piogge di quest'anno, principalmente a Kyoto, ma anche in alcune altre località del Giappone. 
In questi giorni in Italia non si capisce bene che stagione sia (oggi è 15 giugno e io indosso il cardigan in lana...), ma in Giappone è chiaramente e come sempre la stagione delle piogge, da me adorata e amata e ora mi manca da morire, perché è la prima volta in anni che me la perdo T.T 
La stagione delle piogge significa non solo cielo grigio e piangente,
Innanzitutto la stagione delle piogge offre lo spettacolo di alcune delle più belle fioriture in tutto l'anno: ci sono ancora gli ultimi fiori di azalea e rododendro, ma soprattutto questa è una stagione di viola e sfumature di azzurro perché gli iris giapponesi colorano giardini e bordi di laghetti in tanti templi e parchi e poi anche dell'azzurro, del rosa e del bianco dei globi di ortensie in fiore, il fiore simbolo del periodo, che rallegrano e leniscono l'animo con i loro colori.  E ovunque il verde ridente degli alberi che ora raggiunge il massimo fulgore.
La stagione delle piogge significa calme lumachine che passeggiano sulle grandi foglie delle ortensie e giovani e vivaci rane che animano le sere (e anche i pomeriggi in Giappone)  con il loro simpatico e per me piacevole canto.
Poi la sera, al buio, lungo corsi d'acqua e campi si può godere il magico spettacolo delle lucciole che in Giappone per fortuna sono ancora presenti in gran numero.
Dalle finestre fanno capolino i teruterubozu, solitamente fatti a mano, con tante faccine diverse, che devono richiamare il bel tempo e far tornare a splendere il sole. Il canto delle rane è spesso accompagnato dai furin, campanelli a vento appesi ai porticati che suonano dolcemente scossi dal vento.
Sì, è vero, piove tanto, ma anche questa stagione ha il suo fascino... 



Iris a Heian Jingu, Kyoto


martedì 31 maggio 2016

新選組毎日 31 maggio: il mio Fukuchō

31 maggio

31 maggio 1835 (天保6年5月5日)
Le ricorrenze di questo mese si chiudono nel migliore dei modi con il compleanno (data del calendario gregoriano) del bellissimo vicecomandante, uomo considerato bellissimo e affascinante anche ai giorni nostri, nonostante i canoni di bellezza siano molto cambiati da allora.


土方歳三 Hijikata Toshizō


Ma lui era soprattutto il vicecomandante, anzi, il vicecomandante demone.



1835年5月31日(天保六年五月五日)は土方歳三が生まれたと伝わる日にあたる。
「生れながら肉豊かにして骨格太く、面構え逞しく如何さま一癖あるべしとぞ思はれける」『土方歳三の少年時代』
副長、色々ありがとうございました❤️ 最後の最後まで本当の武士でした。大好き‼︎ 鬼の副長❤️👹


lunedì 30 maggio 2016

新選組毎日 30 maggio

30 maggio... o meglio, 30° giorno del 5° mese... 慶応4年5月30日
Purtroppo per me è una data complicata. Legata a un evento meraviglioso, ma purtroppo, nel calendario giapponese, giorno della morte del mio Souji...
Un giorno forse riuscirò a scrivere qualcosa di adeguato per lui, ma sinceramente non è una cosa facile da fare per me. Oggi lo ricordo solo così e con delle foto. Proverò a impegnarmi per la data gregoriana dell'anniversario, che è quella che io celebro di più.
Non dico nulla su di lui, visto che ho già scritto un post tutto dedicato.



Non solo, oggi è anche l'anniversario della morte (assassinato) di Kiyokawa Hachirō 清河八郎 (1863), ovvero colui che organizzò il Rōshigumi.


A lui dobbiamo in realtà tanto, perché senza la sua iniziativa non ci sarebbero stati il Rōshigumi e quindi la Shinsengumi e i nostri eroi non sarebbero potuti diventare (o forse sì, per altre vie, chissà...) i guerrieri che oggi tutti ricordano.
Gli sono quindi molto grata, sebbene sia un personaggio che non mi piace proprio per niente; un manipolatore, falso, ingannatore... Ad ogni modo, grazie del Rōshigumi.

venerdì 27 maggio 2016

京都毎日: 27 maggio

Come ogni giorno, in Giappone anche oggi si celebra qualcosa. Ma stavolta niente dolci o oggetti strani; il 27maggio è la giornata che celebra un'antichissima raccolta di poesie giapponesi, divenuta celebre nel tempo: l'Ogura Hyakunin Isshu, ovvero la raccolta "Ogura cento poesie per cento poeti"




 Qualche informazione, in attesa di completare il mio articolo fiume sull'opera.

Lo 百人一首 Hyakunin Isshu (Lett.: "Cento persone una poesia") è, come dice la sua definizione, una raccolta di cento poesie scritte da cento autori diversi, quindi una poesia per ogni autore. Il compilatore è il poeta e cortigiano Fujiwara no Teika (1162-1241), che ha scelto i cento poeti e i testi per lui più rappresentativi del tardo periodo Heian. Lo Hyakunin Isshu non è l'unica, né la prima né la più famosa raccolta del genere in epoca Heian, ma è, come le altre, un validissimo testimone della vivacità letteraria e culturale della corte Heian. In particolare, da esso trae origine un gioco tradizionale giapponese noto come karuta, praticato principalmente a Capodanno (potete trovare alcune notizie qui). La forma poetica tipica della letteratura antica giapponese è il waka (antenato dell'haiku), in cui sono scritte tutte le poesie dello Hyakunin, ma anche di tutte le altre opere letterarie di epoca Heian. Il componimento poetico in sé, quello che noi definiamo "(una) poesia", si chiama tanka.
Il nome con cui questa raccolta è più conosciuta in Giappone è Ogura Hyakunin Isshu, dal luogo (Ogura, nord-ovest di Kyoto) in cui dimorava Fujiwara no Teika all'epoca della compilazione. Ancora oggi nella zona si possono visitare molti luoghi legati ai protagonisti di questa storia, cioè i poeti/cortigiani, i politici, i nobili ecc. L'occasione per cui Fujiwara no Teika la compose, pare fosse quella di adornare le pareti e le porte della dimora del suocero di un suo figlio, dimora che si trovava appunto a Ogura. In quell'area (Arashiyama, Kyoto) sorge oggi un centro culturale dedicato all'Ogura Hyakunin Isshu


 
今日は小倉百人一首の日だそう。大好!

Sango

Sango e il suo eterno amore: il tè

Il mio amore (non è definibile in altro modo il sentimento che mi ci lega) per il è piuttosto precoce, l'ho sempre amato e quindi non potevo non innamorarmi delle tradizioni e cerimonie dell'Asia Orientale legate a questa divina bevanda.
Ho avuto la fortuna non solo di assistere, ma di imparare la cerimonia giapponese, ovviamente, e quella coreana, mi manca solo quella cinese, tra quelle che mi interessano.
Non intendo, con questo post, informare, insegnare, indottrinare ecc ecc sul tè, la sua storia, le sue caratteristiche, le modalità di produzione, preparazione e consumazione... niente di tutto ciò. Intanto, ne so molto, ma non so tutto, visto che le cose le ho imparate tramite esperienza, non mi sono messa proprio a studiare, e poi non è mio interesse al momento intraprendere questo tipo di carriera.
Voglio solo presentarvi, tramite le pagine ufficiali, lo scrigno del tè giapponese.
Il tè in Giappone si coltiva e si consuma da tanti secoli e si trovano piantagioni in tutto il Paese, con tante varietà (cultivar) e altrettanti metodi di raccolta, essicazione e conservazione. Le coltivazioni più importanti sono però quelle di Kyushu, l'isola più meridionale, e quelle del Kansai, o meglio, di Kyoto... o ancora meglio di Uji.
In giapponese esiste un'espressione che che fa equivalere il nome del luogo di origine di qualcosa al nome dell'oggetto stesso, per cui, per esempio, quando si parla di katane, si pensa subito ai villaggi/città famosi per la loro produzione, in particolare Bizen. Quindi, l'espressione sarebbe "se dici katana dici Bizen".
Questo discorso si può fare anche per il tè: "se dici tè dici Uji".
Uji, piccolissimo villaggio a sudest di Kyoto, è il luogo in cui si coltivano e producono i tè più pregiati e famosi di tutto il Giappone. Per qualunque giapponese, avere del tè (in particolare Gyokuro) di Uji è veramente un lusso. A Kyoto, però, siamo viziatelli e il tè di Uji lo troviamo perfino al supermercato... O meglio, tutto il tè di Kyoto è locale, principalmente di Uji, ma anche degli altri terreni intorno (e perfino dentro) alla città.
Non è per snobismo, ma per me veramente parlare del tè di Uji non è poi così straordinario... è il tè che bevo ogni giorno^^'' però mi rendo conto di quanto sia speciale... perché anche se lo bevo ogni giorno, in realtà, io me lo godo ogni giorno. Anche quando bevo comunissimo bancha da pasto per me è sempre un'esperienza spirituale, ogni giorno.

A questo link della città di Uji (fierissima, ovviamente, del proprio tè) è possibile scaricare un pdf che descrive ad uso degli stranieri quali sono i comportamenti e l'etichetta relativi alla cerimonia del tè. Il file è in giapponese, ma con spiegazioni anche in inglese.

Qui invece potete vedere un loro video che ci porta in una celebre casa da tè di Uji, dove maestri di cerimonia preparano il tè e lo si può poi gustare accompagnato da dolcetti tradizionali, a prezzi decisamente ottimi. Per godere del loro eccellente tè e di questa esperienza è gradita (se non necessaria) la prenotazione.


Un negozio dove invece vado spesso io e che adoro perché tutto quello che preparano è veramente buonissimo, è Nishiki Ichiha, situato proprio nel celebre mercato Nishiki Shiba, nel centro di Kyoto, dove vado quasi ogni giorno perché è vicino a casa mia.
Alla prossima
Sango

martedì 17 maggio 2016

新選組毎日 17 maggio

Oggi ricorre il 148º (17/05/1868) anniversario dell'uccisione del comandante, la cui testa fu esposta sia a Itabashi, luogo della decapitazione, che poi a Kyoto, a Sanjo kawara... In quel giorno il Giappone perse forse il suo ultimo samurai...

Onore a un uomo che visse e morì per i suoi ideali, accettando con dignità anche un'ingiusta e atroce morte.




1868年5月17日(慶応四年四月二十五日)は近藤勇が斬首により亡くなった日にあたる。
太刀取りをつとめた横倉喜三次による近藤最期の言葉は「君ノ太刀取ニテハ何モ申置事之無、宜敷頼ム」
寿徳寺境外墓地の墓石の戒名/勇生院頭光放運居士

domenica 15 maggio 2016

Il millenario festival di Kamo: il rito che si rinnova

Oggi a Kyoto culminano i riti del millenario festival di Kamo, meglio noto oggi come Aoi Matsuri.



Per saperne di più, vi rimando a questi 2 link:
descrizione generale dell'Aoi Matsuri
il  mio primo Aoi Matsuri

Questo post voleva essere solo un promemoria di questo giorno tanto importante per la mia città, ma anche per me in particolare, perché questa festa ha nel mio animo un posto veramente speciale.

Ora spero di deliziarvi gli occhi con un po' di belle foto e vi auguro buona lettura degli articoli linkati sopra^^


Il rito di purificazione che la Vestale di Kamo (斎王代(Saioh-dai)) esegue a Shimogamo Jinja


L'enorme corteo parte dal Palazzo Imperiale:



venerdì 13 maggio 2016

Hijikata ippai: Hino Shinsengumi Matsuri

Anche quest'anno la città di Hino, che ha dato i natali a Hijikata, Inoue e Sato Hikogoro è stata invasa dalla fiumana azzurra degli haori in occasione del consueto Hino Shinsengumi Matsuri.


Quest'anno si è tenuto nei giorni 7-8 maggio, proprio in mezzo alle due ricorrenze di Hijikata (secondo le date del calendario lunisolare), il compleanno del 5/5 e l'anniversario (il 147° quest'anno) della morte l'11/5. 

Vi metto qui in sequenza diverso materiale  relativo sia all'Hino Shinsengumi Matsuri, che alla cerimonia in memoria di Hijikata che si è tenuta sabato 7 e alla maratona, organizzata nell'ambito di questi eventi, di domenica 8, durante la quale si sono anche raccolti fondi per la popolazione di Kumamoto colpita un mese fa dal terribile sisma.

sabato 7 maggio 2016

Hino e il vicecomandante

Un post brevissimo perché purtroppo non sto molto bene T.T
Ma non potevo non scrivere due righe di accompagnamento alle foto...
In occasione del compleanno del vicecomandante di due giorni fa, oggi si sono rispettivamente tenuti a Hino la cerimonia annuale in sua memoria e l'annuale Hino Shinsengumi Matsuri.

Ecco le foto della funzione del memoriale, presso la tomba di Hijikata a Hino, nel tempio Sekidenji (石田寺)
La prima foto è della famiglia  Hijikata




giovedì 5 maggio 2016

Grande giorno di festa!

Iniziamo con le ricorrenze belle di questo mese^^ capirete subito perché questo mese l'ho dedicato a lui...

Oggi si celebra in Giappone la Festa dei Bambini!!! Auguri a tutti i bambini.



Per saperne di più vi rimando a questo mio vecchio post: click qui.

Ma come ben illustra l'immagine sopra (vd. uomo a sinistra), oggi ricorre anche la nascita di un uomo meraviglioso:


Il 5° giorno del 5° mese del 6° anno dell'era Tenpō (天保6年5月5日 31 maggio 1835),  nasceva nella terra di Tama (nell'attuale città di Hino) colui che divenne il celebre vicecomandante della Shinsengumi:
土方歳三 Hijikata Toshizō.
(Amo queste doppie date, perché così posso festeggiarli due volte^^ )
Quello che quest'uomo rappresenta per me non sono capace di esprimerlo a parole, quindi mi limito a celebrarlo e ricordarlo.




Grazie di tutto, (vice)comandante. Grazie di essere nato, grazie di essere stato l'uomo che sei stato. Grazie di essere stato lo splendido 鬼の副長...
お誕生日おめでとうございます!

Sango

mercoledì 4 maggio 2016

Celebriamo il verde degli alberi: みどりの日

Oggi si celebra in Giappone il  みどりの日 Midori no Hi, il "giorno del verde".
La storia di questa festa non si perde in epoche remote, né è particolarmente affascinante... L'epoca in cui nasce è l'epoca Shōwa, ovvero il periodo in cui regnò il precedente imperatore, Hirohito, morto nel 1989, e a cui successe il figlio Akihito, attuale imperatore. Il 29 aprile era un giorno di festa per il compleanno dell'imperatore e il 4 maggio divenne un giorno di festa, dopo il 1985, per prolungare la celebrazione. Negli ultimi anni del suo regno, il 29 aprile venne rinominato 緑の日Midori no Hi e il 4 maggio rimaneva giorno di festa senza nome. Solo dopo la morte dell'imperatore Hirohito e dopo la riforma della legge sulle feste nazionali del 2005, dal 2007 il 29 aprile divenne definitivamente il giorno di celebrazione del compleanno dell'imperatore Hirohito, Shōwa no Hi, e il 4 maggio venne fissato come 緑の日Midori no Hi.
Vorrei poter dire che con esso si celebra il verde che rinasce a primavera, ma non è così. La festa è semplicemente legata alla passione per il verde del vecchio imperatore, dato che il 4 maggio come giorno festivo nasce proprio in conseguenza del suo compleanno.
In ogni caso, i giapponesi oggi lo celebrano anche come la festa del verde in senso più ampio.

Per omaggiarla, metto qui alcune mie fotografie del brillantissimo e rinfrescante verde degli aceri con il fogliame nuovo, scattate a Kyōto e in Kansai nel corso degli anni scorsi.

Kyōto Gōen, il parco del palazzo imperiale









domenica 1 maggio 2016

Benvenuto maggio

Oggi inizia il mese di maggio... Sì, lo so, un mese fa è iniziato aprile. Ma maggio... maggio è per me un mese a dir poco speciale, questo vorrei dire, anche se per me speciale ha sempre una connotazione positiva, mentre maggio per me è esattamente un tao, una divisione perfetta di cose orrende e cose belle...
Per quanto doloroso per me, ho abbandonato il rosa avvolgente dei fiori di ciliegio e ho dato un nuovo vestito al sito: tutto ispirato alla primavera piena, in cui torna il verde, brillante e rinfrescante, e fiori di ogni tipo e colore ci rallegrano la vista.
In questo mese ci sono diverse ricorrenze per me: quelle diciamo private sono orrende, appunto. Le altre sono distribuite sui due poli e pian piano le scopriremo nelle settimane a seguire...
Nonostante i brutti ricordi, maggio è un mese molto bello perché vede la fioritura di fiori che amo dal profondo. Uno di questi credo si sia capito qual è dalla grafica... L'altro è di colore simile, ma dal profumo inebriante che vaga nell'aria così come i suoi rami voluttuosi si arrampicano ovunque,






lunedì 25 aprile 2016

毎日新選組: 25 aprile

Il 25esimo giorno del 4º mese del 4º anno dell'era Keiō, quindi 25/4 nel calendario Ryūreki (il nostro 17 maggio 1868), il comandante viene decapitato a Itabashi, Tōkyō... In seguito la sua testa venne esposta anche a Kyōto, vicino al ponte Sanjo... Mi astengo dal commentare... Semplicemente ricordo... E celebro la sua memoria ❤️🙏🏻💐













Una morte ingiusta, poiché fece da capro espiatorio, accusato di un crimine che (chi lo condannò lo sapeva...) non aveva commesso... 
Ma lo spirito del comandante non è mai morto: la sua eredità morale e spirituale continua a ispirare anche oggi. 



 慶応4年の今日4月25日(旧暦)は新選組局長近藤勇さんの命日です。板橋刑場で斬首された後、写真の地に埋葬されました。
近藤局長の首は京都三条河原に晒された後、行方が分からなくなっていますが、岡崎にある法蔵寺に埋葬されたという説があります。写真はその首塚です。