lunedì 28 dicembre 2015

Primavera in anticipo


Così come in Italia, anche in Giappone quest'anno l'inverno non si fa tanto sentire, almeno fino ad ora (pure qui a Seoul è relativamente mite, fatta eccezione per ieri e oggi, in cui le temperature massime sono sotto lo zero, -1°/-2°C, e le minime tra -8°C e -9°C). 
Per questo motivo il koyo, cioè il foliage autunnale, si è spostato leggermente in avanti e a Kyoto anche a metà dicembre è stato possibile godere almeno un po' della splendida tavolozza di colori che i momiji offrono in autunno (vedi post su Murin-an e su Kodai-ji e anche quello sul secondo capitolo Shinsengumi xP). 
Il lato forse un po' negativo (per me, per la tempistica dei miei spostamenti xD) è che anche i fiori stanno rispondendo di conseguenza. Mentre, come da copione, le camelie avevano solo appena iniziato a schiudere i boccioli nelle settimane scorse, proprio da circa 6 giorni sono sbocciati a Kyoto i primi fiori di 梅 ume (spesso si traduce ume come prugno, o come albicocco giapponese, ma si tratta di una pianta della stessa famiglia di prugni, albicocchi e ciliegi, però distinta da esse, quella a cui più si avvicina è l'albicocco)! E non mi riferisco ai 寒紅梅 kankobai, cioè gli ume invernali (in pratica gli ume un po' più precoci) che più o meno si fanno vedere a inizio gennaio, parlo proprio di ume, quelli che normalmente iniziano a profumare l'aria ai primi di marzo. Proprio a inizio marzo mi ero immersa nella loro meravigliosa nuvola profumata e di una delicatissima bellezza a Kitano Tenmangu, durante una mia breve visita a Kyoto. Stavolta temo sarà diverso, visto che sono già in fiore^^' Spero che poi rifioriscano anche a marzo^^

Intanto potete vedere qui dei brevissimi video sulla precocissima fioritura degli ume a Kyoto Gyoen e proprio a Kitano Tenmangu, video girati e pubblicati dal quotidiano di Kyoto, Kyoto Shimbun, nei giorni scorsi.

Kyoto Gyoen 22 dic 2015  (Relativo articolo)
Kitano Tenmangu 27 dic 2015 (Relativo articolo)


Il sacerdote di Kitano Tenmangu dice che negli ultimi dieci anni non sono mai sbocciati tanto presto e che non si ha memoria di una fioritura così precoce dei 1500 alberi di ume presenti nel santuario, solitamente, quando c'è una fioritura precoce, i primi fiori si vedono tra fine dicembre e metà gennaio (fonte, articolo sopra). Siamo quindi un mese in anticipo rispetto ai primissimi boccioli che annunciano l'arrivo (ancora lontano) della primavera. Quest'anno siamo quasi in piena fioritura già un mese prima della comparsa dei primi fiori.
Sempre secondo quanto riporta l'articolo, alcuni visitatori, intenti a fotografare i fiori, hanno affermato che questa precoce fioritura è sicuramente un presagio positivo. Speriamo sia davvero così.

Chissà che altre sorprese ci riserverà la natura nei prossimi mesi... i sakura a gennaio? Staremo a vedere^^

Intanto, per quanto con un po' di dispiacere, godiamoci questi fiori meravigliosi; è veramente un peccato che le immagini non ne possano trasmettere il profumo...
I sakura sono bellissimi perché ornano gli alberi a migliaia creando delle nuvole di bianco e rosa; gli ume sono forse meno scenografici, perché adornano i rami con molta più parsimonia, ma il loro profumo è incomparabilmente più bello di quello, per taluni perfino fastidioso, dei sakura. Io personalmente preferisco di gran lungo il profumo degli ume e, se devo essere sincera, trovo che in bellezza i fiori di ume non abbiano tanto da invidiare ai sakura (eccezion fatta per i miei amati yaezakura!). Certo, se i fiori di ume adornassero gli alberi nella stessa quantità dei sakura, si vivrebbe veramente immersi in un profumo celestiale *o*


Sango

Nessun commento:

Posta un commento