lunedì 7 dicembre 2015

京都御所 - Kyōto Gosho


Photo source:http://sankan.kunaicho.go.jp/image/mainvisual_kyoto.jpg

Dell'originale palazzo imperiale di Heian-kyō non rimane nulla: fu distrutto da un incendio nel 1177. Per vari secoli gli imperatori e i dignitari risiedettero nei vari palazzi nobiliari che si trovavano intorno al perduto palazzo imperiale, fino alla costruzione del nuovo palazzo.
Quello che vediamo e visitiamo oggi venne ricostruito molto più tardi (la sua costruzione terminò a inizio del 1800) e rimase la sede dell'imperatore fino al 1869, quando la capitale, e quindi la sede dell'imperatore, venne trasferita a Edo (che da quel momento prese il nome di Tōkyō, "capitale dell'est").



Qualche resto del perduto palazzo imperiale di Heian-kyō è emerso da scavi archeologici e tutte le altre notizie che abbiamo in merito ad esso ci giungono dalla letteratura, anche se non esiste niente di tecnicamente descrittivo, in parole o immagini (niente piantine o cartine, per intenderci).

Come tutti i palazzi imperiali giapponesi fino ad allora, anche quello di Heian-kyō venne costruito su modello dei palazzi imperiali cinesi, a pianta rettangolare con un grande cancello di ingresso - 朱雀門 Suzakumon - posto al centro del lato sud del palazzo. (Il Suzakumon si trovava alla fine del viale Suzaku che iniziava a [URL=?t=47882725]羅城門 Rajōmon[/URL], l'ingresso alla città).

In base ai resti e alle informazioni letterarie si è ricostruita una pianta indicativa di come doveva essere strutturata la residenza imperiale:

Photo source:https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/22/DaidairiPlan.png/350px-DaidairiPlan.png
L'imperatore dimorava nel 内裏 Dairi, che era separato dal resto del palazzo e al quale si accedeva attraverso la porta 建礼門 Kenreimon. 
Questi erano gli edifici in cui si svolgeva la vita di corte narrata nelle splendide opere di epoca Heian, dal Makura no Sōshi al Genji Monogatari alle poesie del Kokinshū e dell'Ogura Hyakunin Isshu e così via.


Anche il nuovo palazzo imperiale è stato costruito seguendo i canoni dei palazzi imperiali cinesi e del precedente e ora si trova all'interno di un parco circondato da mura, il 京都御苑 Kyōto Gyoen, che ospita anche il 仙洞御所 Sentō Gosho, il palazzo in cui risiedevano gli imperatori che abdicavano. Abdicare a favore del proprio successore non era scelta disonorevole: inoltre l'ex-imperatore esercitava ancora un certo potere e influenza. Era comune, in epoca Heian, che gli imperatori abdicanti (太上天皇 Daijō Tennō, spesso abbreviato in 上皇 Jōkō) diventassero monaci.

Ogni palazzo e tutto il Kyōto Gyoen sono abbelliti da splendidi giardini che offrono stupendi scenari tutto l'anno.

L'imperatore risiede ora a Tōkyō e il palazzo imperiale dell'antica capitale è divenuto un luogo visitabile (su prenotazione) da cittadini e turisti, con visite guidate ed eventi.
Dal Kyōto Gosho parte la processione dell'Aoi Matsuri, un'antichissima festa che risale proprio all'epoca Heian, quando ancora esisteva e pullulava di vita l'antico palazzo di Heian-kyō.


In questa foto potete vedere Kyōto Gyoen dall'alto, con il palazzo imperiale in alto a sinistra e il Sentō Gosho al centro a destra.

Photo source:https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/92/Kyoto_Imperial_Palace_Aerial_Photograph.jpg
Ecco qui una piantina più schematica e semplice



A differenza dei palazzi imperiali o reali a cui siamo abituati in Europa, che sono tutti praticamente degli edifici unici e a volte a più piani, i palazzi imperiali e reali cinesi e/o giapponesi sono invece dei complessi di più edifici tutti a un solo piano (diverso è, ovviamente, il discorso per i castelli giapponesi di epoca feudale, ma erano residenze di signori e vassalli, non dell'imperatore).
Ogni edificio ha la propria funzione e ospitava persone o uffici diversi.

Una piantina (ufficiale) del solo Gosho, il Palazzo Imperiale, com'è oggi


Nel palazzo così come lo vediamo oggi, gli edifici principali sono lo 紫宸殿 Shishinden, la più importante sala per le cerimonie, il 清涼殿 Seiryoden, che era la residenza abituale e privata dell'imperatore, il 小御所 Ko gosho, ovvero la Corte vera e propria, dove si svolgevano le attività quotidiane del palazzo.
C'è poi il padiglione degli studi 御学問所 O-gakumonjo, una biblioteca e sala da studio per i funzionari e i dignitari.
Ci sono le residenze dell'imperatrice, le residenze stagionali (in estate l'imperatore alloggiava in un altro palazzo, 御涼所 Osuzumisho, semplice e immerso nel verde del giardino). Ci sono edifici per le varie cerimonie di stato e uno studio privato dell'imperatore. Da segnalare l'Otsunegoten 御常御殿, che fu la residenza in cui l'imperatore scelse di dimorare (preferendolo al Seiryoden) fino all'epoca Meiji, quando la capitale venne trasferita a Tōkyō.

Vi lascio a una carrellata di foto di Kyōto Gosho e di Kyōto Gyoen.


Kyōto Gosho

Photo source:http://www.kunaicho.go.jp/kids/gosho/image/top_img.jpg
Shishinden (anche la foto sopra)

Photo source:http://pds.exblog.jp/pds/1/200804/14/58/b0063958_2024815.jpg
Lo Shishinden visto attraverso le splendide porte rosso vermiglio (un colore fondamentale nella simbologia cinese, colore di uno dei quattro simboli dell'astrologia, l'uccello vermiglio appunto) che corrono intorno al palazzo

Photo source:http://blogs.c.yimg.jp/res/blog-b1-b3/crossfire_shot/folder/712611/84/45641584/img_0

Ko gosho

Photo source:https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ee/Kogosho.jpg

Photo source:http://blog-imgs-32-origin.fc2.com/y/h/o/yhocean/DSC01357-1.jpg

御池庭 Oike Niwa (giardino Oike)

Photo source:http://userdisk.webry.biglobe.ne.jp/003/743/50/190/00089_031_IMG_7898.jpg

Photo source:http://tabitano.main.jp/kyoto/gosyo/Dscn6105.jpg

Sentō Gosho e il suo giardino

Photo source:http://www.geocities.jp/akio0131/snt1-0083.jpg
Photo source:http://blogs.c.yimg.jp/res/blog-50-1c/hiropi1600/folder/1482636/56/41704056/img_3?1287366090
Come potete vedere il bellissimo giardino di Sentō Gosho offre bellezza in tutte le stagioni

Photo source:http://pds.exblog.jp/pds/1/200905/10/73/d0084473_1729324.jpg
Photo source:http://www.asahi.com/special/08-09/gallery/090101kyoto/images/1064.jpg
Photo source:http://tabiseto.com/sentootaki.jpg

Photo source:http://kyoto-albumwalking2.cocolog-nifty.com/photos/uncategorized/2010/12/08/dsn_7554a.jpg

Non sono proprio questi gli edifici che hanno ospitato i grandi poeti dell'epoca Heian e neppure i personaggi da cui hanno tratto ispirazione per le loro opere. In effetti, lo stesso antico e perduto palazzo non si trovava esattamente in questa posizione. L'angolo sudoccidentale si trovava nel mezzo di quello che oggi è il Palazzo di Nijō, ma possiamo comunque provare a immaginare che tipo di vita faceva la corte Heian e in che tipo di luoghi dimorava. Il materiale per sognare e immaginare non manca di certo.


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