sabato 25 luglio 2015

藤堂 平助 Tōdō Heisuke

Kumichō - capitano dell'ottava squadra della Shinsengumi.
(弘化元年 1844 -– 慶応3年11月18日 13 dicembre 1867)

Photo source:http://www.geocities.jp/fuuuhana/images/img403.jpg


Nasce a Edo con il nome di Tōdō Heisuke Fujiwara no Yoshitora e delle sue origini si sa ben poco.

Alcuni dicono fosse figlio illegittimo di un daimyō (signore feudale), Tōdō Takayuki, portando come argomentazione uno dei caratteri del suo nome, che sarebbe uguale a quello del presunto padre (il carattere per -tora 虎 è lo stesso del nome del capostipite della famiglia feudale Tōdō); altri invece fanno notare come possedesse una spada forgiata da Kazusa no suke Kaneshige, maestro al servizio del dominio Tsu dei Tōdō, difficile da possedere per persone comuni.
Qualunque sia la verità, è certo che Heisuke fu cresciuto in un ambiente raffinato, perché le testimonianze sono tutte concordi nel descriverlo come un giovane dai modi gentili, raffinati ed eleganti, molto ben educato. Non ci sono purtroppo giunte fotografie, viene però descritto come un uomo piccolo, ma di grande bellezza e con la pelle candida come un fiore di prugno (小柄な美男子で、その立ち姿は「白梅のよう」だったといわれている。)
Riceve la sua istruzione nel kenjutsu presso il Genbukan dōjō a Chiba Shusaku nello stile Hokushin Ittō-ryū. Uno dei suoi istruttori e maestri fu Itō Kashitarō.
Più tardi si unisce allo Shieikan di Kondō-san e da lì inizia il cammino verso la Shinsengumi. Diventa capitano dell'ottava squadra, ma qualche tempo dopo che Kashitarō si era unito alla Shinsengumi e aveva poi deciso di abbandonarla nel marzo del 1867, Heisuke segue il suo maestro. Alcuni ritengono che la morte di Yamanami, che si era istruito presso lo stesso dōjō di Chiba e con il quale aveva un rapporto molto stretto, possa aver influito sulla sua decisione di lasciare la truppa.
Quando Kashitarō viene ucciso dalla Shinsengumi poiché tramava di uccidere Kondō-san, Heisuke va con altri compagni a recuperare il corpo del maestro e cade in un'imboscata della Shinsengumi, dove incontra la morte per mano di un nuovo soldato, Miura Tsunesaburō. Nagakura afferma nelle sue memorie che Kondō-san diede preciso ordine di non uccidere Heisuke, ma Miura non ne era informato e non conosceva Heisuke e le circostanze del suo rapporto con la Shinsengumi.
La morte di Heisuke fu atroce non solo perché venuta da mano amica, ma perché la ferita mortale infertagli da Miura non poteva lasciare scampo a nessuno. Il medico che esaminò il suo corpo riporta che la ferita era lunga circa 21cm e profonda 6cm... Qualcosa di agghiacciante.
Muore il 13 dicembre 1867 (18 novembre del terzo anno dell'era Keiō, nel vecchio calendario giapponese, 慶応3年11月18日) all'età di circa 23 anni.
Le sue spoglie riposano a Kyōto, in un piccolo tempio a Higashiyama-ku, accanto a quelle del maestro Kashitarō e di altri due uomini del suo gruppo.
Si dice anche che fosse abilissimo nelle arti marziali e nel kenjutsu, tanto che lui, Okita, Nagakura e Saitō venivano chiamati i quattro re celesti di Kondō o qualcosa di simile, 近藤四天王 (Kondō shiten'nō). (si può quindi capire perché, in occasione dell'incidente di Ikedaya, Kondō-san scelga proprio lui insieme a Okita e Nagakura quando formano i due gruppi che devono recarsi in due luoghi diversi a scovare Chōshū che progetta di mettere fuoco alla capitale)

Poiché non abbiamo foto dobbiamo provare a immaginarlo... io credo che il nostro Heisuke di Hakuōki gli renda giustizia: piccolo è piccolo e bellissimo è bellissimo :D

Qui riposa il giovane e bell'Heisuke...



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