martedì 28 luglio 2015

Sango no Shinsengumi 第1話

Avevo già visitato quasi tutti i luoghi collegati alla Shinsengumi a Kyōto alcuni anni fa (lo avevo postato solo nel mio forum e ora l'ho copincollato qui sul sito^^'), ma allora non sapevo che ce ne fosse un altro assolutamente da vedere!
Ne sono venuta a conoscenza qualche mese fa quando ho ripreso a leggere della Shinsengumi e visto che di lì a poco dovevo tornare a Kyōto l'ho inserito nel mio itinerario. In realtà il mio viaggio a Kyōto era solo un lungo weekend di piacere, quindi potevo organizzarlo come volevo^^ A parte il primo giorno in cui avevo diverse cose da sbrigare, ho deciso di dedicare interamente il mio secondo giorno al Shinsengumi tour!



Quando avevo visitato questi luoghi la prima volta non mi era purtroppo stato possibile entrare in uno dei templi, perché era tardi ed era già chiuso... I templi a Kyōto chiudono tra le 16:30 e le 17-17:30 normalmente. Solo in occasioni speciali rimangono aperti più tardi.

Stavolta mi sono organizzata benissimo e ho visto tutto quello che mi ero prefissa e anche di più a dire il vero! Perché non sapevo assolutamente niente della mostra in corso in un museo di Kyōto e l'ho scoperto nel tardo pomeriggio del mio primo giorno in città! La visita l'ho inserita nella mattina del mio terzo giorno, che era una domenica.

Ma la prima cosa che ho fatto a Kyōto è stata andare sul ponte Sanjo a vedere dei segni lasciati da una katana in occasione dell'incidente di Ikedaya.


 
Inoltre vicino a quel ponte venne appesa come monito per tutti la testa del nostro Kondō-san dopo la sua decapitazione...
Subito dopo sono scesa al fiume con Mayu, la mia amica che era con me, e appena sedute siamo state avvicinate da 4 ragazzi mezzo brilli, 2 un po' meno, e uno di questi 2 (per farvela breve) è il pronipote di una signora alla cui casa proprio Kondō-san portava ad abbeverare il proprio cavallo!!! La bisnonna diceva che fosse un uomo bellissimo... Insomma, è stato un incontro del destino credo. Ora siamo diventati amici^^


Ho organizzato il mio tour proprio a partire dal luogo che non conoscevo la prima volta.
Si tratta della tomba di Tōdō Heisuke. Quando venne ucciso da lama (ne/)a-mica durante il famoso incidente di Aburanokoji (油小路事件), il suo corpo venne poi sepolto a Kyōto. Sinceramente io pensavo fosse stato riportato nella sua città, Edo, vabbè, Tōkyō :D, come era spesso costume, non ho minimamente pensato che fosse potuto essere sepolto proprio a Kyōto invece.
Una volta scoperto dove, ho subito contattato il tempio nella cui area è ospitata la sua tomba e ho prenotato la visita.
Rispetto ad altre tombe, liberamente visitabili che l'ingresso sia a pagamento o meno, quella di Heisuke non è aperta al pubblico; bisogna fare richiesta per poterla visitare e solo una volta ottenuta l'approvazione si può andare a vederla. Inutile dire che la procedura è tutta in giapponese. Lì nessuno parla inglese... Inoltre per accedervi bisogna firmare un documento in cui si afferma l'impegno a rispettare tutte le condizioni e regole per avere il permesso alla visita. Insomma, non si può andare così come ci pare^^

Per questa tappa del mio "pellegrinaggio" avevo in programma la visita a due tombe e al monumento in onore e memoria del comandante che c'è a Mibudera e che già avevo visitato la volta scorsa. Quella volta però non avevo visitato alcuna vera tomba (se escludiamo quelle di Mibudera, che non ho "visitato": sono lì e siccome io sono stata lì inevitabilmente le ho viste, ma mi interessavano relativamente... non nutro molta simpatia per Serizawa... u.u) e quindi questa volta mi sono preparata diversamente. Per come la penso io, per come la sento io, non si può semplicemente visitare una tomba così... tantomeno se è la tomba di qualcuno a cui teniamo o a noi caro. Per questo la sera prima sono andata al negozio di fiori vicino casa e ho comprato diversi tipi di fiori tutti in numero di 3 (più le rose rosse che mi hanno regalato e che ho diviso in 3 gruppi da 3) e poi a casa ho composto 3 mazzi di fiori uguali, uno per ogni tomba: Yamanami/Sannan Keisuke, Tōdō Heisuke e il monumento a Kondō-san.

Ecco il carico di fiori (erano pesantissimi e lunghissimi :D) e uno dei mazzi, tutti uguali come detto, questo era quello per Heisuke^^






Prima tappa, quindi, Kaikōji, non lontano dal famoso Tōfukuji, nel sud di Higashiyama-ku.
La visita era prenotata per il sabato mattina 30 maggio alle 10 e quindi mi sono alzata abbastanza presto perché il tempio è ubicato un po' distante da dove stavo io e non sapevo bene quanto ci sarebbe voluto per arrivarci. Con qualche intoppo sono arrivata in orario perfetto e ho subito incontrato l'abate del tempio, il signor Watanabe, tanto gentile^^ mi ha dato le chiavi delle tombe e mi ha spiegato come arrivarci dal tempio. Insieme alle chiavi mi ha dato un tesserino per visitatori e un opuscolo esplicativo (ho cerchiato il paragrafo su Heisuke^^):




Le tombe della Shinsengumi ospitate nel tempio sono situate all'interno di un recinto con alti pali di legno e chiuso a chiave con lucchetto; all'area, inoltre, si accede attraverso un altro cancello, sempre chiuso, ma non a chiave, lo si può aprire dall'esterno.

Questa è la visuale dall'esterno del primo cancello



Aperto il cancello mi avvicino al recinto ed ecco in fila tutte le quattro tombe di membri o affiliati della Shinsengumi. Oltre a Heisuke sono sepolti qui il suo maestro Itō Kashitarō (伊東甲子太郎) e due uomini del gruppo di Kashitaro, Mōnai Arinosuke (毛内監物) e Hattori Takeo (服部武雄), tutti uccisi nell'incidente di Aburanokoji. Itō si era brevemente unito alla Shinsengumi soprattutto per sfruttarne l'influenza e perseguire così i propri obiettivi. Per questo motivo io non considero lui e il suo gruppo come membri effettivi della Shinsengumi, nonostante molti li considerino tali. Per me sono degli affliliati, "alleati", "collaboratori"...  Heisuke ovviamente è una storia diversa, lui ERA un membro della Shinsengumi a tutti gli effetti e dal primo istante.
Non conoscevo la disposizione delle tombe, nonostante sia descritta nel sito del tempio; ho preferito scoprirla da me^^
A Itō è stata fatta la tomba più alta, mentre le altre 3 tombe sono tutte uguali, molto semplici. Quella di Heisuke è la seconda da destra, la si riconosce in questa foto per il vaso di fiori (secchi ;P), mentre quella di Itō, la seconda da sinistra, è nascosta dalla sbarra del cancello.



Una volta aperto il cancello e avvicinatami alla tomba l'ho poi fotografata, poi... perché all'inizio mi è mancato il respiro leggendo il suo nome



E così appariva la tomba ai miei occhi, con dei fiori quasi secchi e un po' sporca di terra e foglie secche



Mi sono guardata intorno e subito ho visto fuori un rubinetto con tanti secchi e bacinelle e sono corsa a prendere dell'acqua pulita e fresca, portando con me il vaso di fiori per lavarlo; l'acqua torbida di quei fiori vecchi lo aveva sporcato un po', come è normale.

Ho portato l'acqua pulita alla tomba e ho iniziato a cambiare i fiori e a pulire la tomba^^ non è una cosa che si debba fare, a dire il vero non è tanto normale farla :D di solito ci pensano i familiari... Ma io ho istintivamente sentito di farlo, non ci ho pensato, mi è venuto spontaneo.



I vecchi fiori, non completamente secchi, li ho messi nel vaso della tomba accanto ;P

E questa è la tomba lavata e con i nuovi fiori^^




Sono rimasta un po' lì a pregare e a parlare con Heisuke... a dire il vero non volevo andarmene, volevo rimanere lì più a lungo, ma purtroppo avevo mille altri posti in cui andare e dovevo fare tutto entro un certo orario, per non trovarli chiusi T.T ma volevo davvero trattenermi ancora...
Dopo un ultimo saluto mi sono avviata al cancello...


Non per essere presuntuosa, ma il colore dei fiori freschi faceva un bell'effetto da lontano^^


Ciao Heisuke, ci rivediamo presto ❤



Lasciato il tempio sono andata a prendere l'autobus (lo stesso con cui ero arrivata, il 207) e sono andata verso Mibu. Lì mi aspettavano ben 4 posti da visitare e uno da vedere almeno: Mibudera, Kōenji, Maekawa Tei e Yagi Tei, poi volevo dare un'occhiata a Shintokuzenji.

Questi luoghi non erano nuovi per me, almeno non del tutto, ma l'esperienza è stata completamente diversa rispetto alla volta precedente. Questa volta sono arrivata presto e ho trovato sia Kōenji, il tempio dove si trova la tomba di Yamanami, che Yagi Tei aperti :D ma con grande e gradita sorpresa ho trovato aperta anche Maekawa Tei (前川低)!!!




Fino a poco tempo fa, Maekawa Tei, che ora è la residenza di una famiglia privata, non era visitabile dal pubblico, se non in speciali occasioni in cui si svolgevano eventi commemorativi della Shinsengumi. Ora però, vista la crescente popolarità della Shinsengumi e l'interesse di tante persone (praticamente solo giapponesi comunque) che come me fanno questi "pellegrinaggi", hanno ben pensato di allestire un piccolo negozietto di souvenir e oggetti, accanto al magazzino dove vengono prodotti alcuni di essi e conservato tutto il materiale che si utilizza in occasione degli eventi di cui ho parlato sopra. Si può accedere solo al cortile antistante la casa, la parte abitata dalla famiglia ovviamente è sempre inaccessibile.
Devo dire che la sorpresa è stata veramente piacevole e ovviamente ho lasciato il mio contributo al negozietto :D
Targa della casa


Qui c'è invece un cartello dall'altra parte dell'ingresso con la piantina di Maekawa Tei che illustra un po' l'uso della casa fatto dalla Shinsengumi (cartello in legno, in alto nella foto); in particolare sono segnalate la stanza di Hijikata che divenne poi il luogo in cui addestravano le nuove leve e in seguito funse da alloggio per i nuovi soldati della truppa. Ovviamente è segnalata anche la stanza luogo del tragico evento del seppuku di Yamanami-san.


Si può vedere meglio qui, in una mappa più grande esposta proprio all'ingresso del piccolo negozio.
Il cerchio rosa in basso a destra indica la stanza di Hijikata poi alloggio delle nuove truppe; quello in alto a destra indica proprio la porta da cui ora si può entrare e nella nota c'è scritto che lì Harada aveva ucciso un uomo. In alto al centro ho poi cerchiato la stanza del seppuku di Yamanami.



Questa è la parte di Maekawa Tei ora accessibile: si vede il negozietto, accanto all'haori esposto e a sinistra del negozio (dalla prospettiva della foto) è situato il magazzino che ho citato sopra.




Dopo Maekawa Tei mi sono diretta a Shintokuzenji (新徳禅寺), proprio accanto alla casa, un tempio che sebbene non fosse parte integrante del quartier generale della Shinsengumi, ha ospitato quantomeno delle riunioni e degli incontri, almeno nelle fasi iniziali del Roshigumi. Qui si tenne la riunione in cui i comandanti del Roshigumi annunciarono ai guerrieri appena arrivati a Kyoto che si sarebbe subito ripartiti per Edo e che la missione a Kyoto era stata annullata. A questo ordine si opposero sia Kondo che Serizawa con i rispettivi uomini e decisero di rimanere a Kyoto.
Non ci sono però targhe o altri segni del passaggio della Shinsengumi al tempio...







A Mibudera (壬生寺) ho fatto una veloce visita (dopo aver visitato Yagi Tei) per mettere i fiori al monumento in memoria di Kondō-san.







Qui si possono vedere le tante tavolette ema con messaggi e dediche per la Shinsengumi e alcune di loro sono state illustrate con disegni di Hakuōki, peraltro molto belli! Trovo che quello di Kazama sia stupendo!




Ancora, e più da vicino, la lapide in memoria di Kondō-san.




Un ultimo saluto al quartier generale della Shinsengumi.



Ho attraversato la piccola strada e sono entrata a Yagi Tei 八木低, questa volta potendola visitare! con guida^^ quando sono arrivata c'era già una visita guidata in corso, ma mi hanno detto di entrare comunque. La guida era un anziano signore molto appassionato che ci raccontava anche tanti pettegolezzi (specie su Serizawa e le sue amanti). Alla fine commentava come negli ultimi anni la Shinsengumi sia tornata a suscitare interesse e poi ha detto, ispirandosi ad essa è stato anche fatto Hakuōki... Io lì volevo sprofondare^^' tra l'altro ero l'unica straniera, vanno solo giapponesi e infatti tutto è solo in giapponese. Poi ho fatto la visita intera con la guida del mio turno, più noioso e meno appassionato, ma non importa^^ io ero lì e quasi non riuscivo a crederci!









Ora una serie di foto dell'interno.... Credo non si potesse fotografare, ma non ne sono sicura, perché la guida non ha detto niente e non ho visto segnali o cartelli... però nessuno faceva foto^^;
queste le ho rubate con molta ed elegante discrezione u.u

Questi sono alcuni scorci del piccolo giardino




 Qui siamo invece all'interno della casa; la porta in fondo è quella da cui si entra a Yagi Tei e dietro le mie spalle c'è il giardino delle foto sopra. Si può vedere una piccola statua in legno raffigurante Kondō-san e sotto la statua un suo ritratto, mentre quei fogli sul tatami sono i fogli con foto e altro materiale che la guida ci mostrava durante il suo racconto. Lui stava seduto proprio tra i fogli e la statua guardando verso la sinistra della foto e noi stavamo tutti seduti a semicerchio di fronte a lui.


Ecco la parete opposta:


In questo link potete vedere come avvengono le visite a Yagi Tei
http://www.makieshi.com/wp-content/uploads/2009/08/2182e585abe69ca8e982b8-300x225.jpg

Ancora scorci del giardino mentre ci spostiamo nella stanza accanto


Il giardino e il pozzo visti dall'altra stanza che era la stanza di Serizawa, quella, quindi, dove fu anche ucciso. Sulla trave è indicata da una targhetta e protetta con del plexiglass una scheggiatura che dicono essere il segno di un colpo di katana lasciato proprio in occasione del suo assassinio. In realtà molti ritengono che sia una semplice scheggiatura e che la spaccino per un segno di quell'evento.



Alla sinistra di questa stanza ci sono altri vani purtroppo non visitabili, ma che la guida ci ha indicato come una stanza in cui stavano Kondō-san e Sōji e ci ha indicato anche un focolare in ceramica dicendoci che Hijikata si scaldava spesso presso quel focolare. Anche qui, se sia vero o meno che Hijikata si scaldasse lì non possiamo saperlo, magari la guida stessa stava semplicemente provando a immaginare come potessero vivere in quel luogo, perché il modo in cui lo ha detto lasciava più che altro intendere questo^^ probabilmente ci si scaldavano tutti :)
Il piano superiore della casa non è purtroppo visitabile.
Si esce poi dalla porta da cui si è entrati e la guida conduce a quel punto i visitatori nel negozio di dolci (dove si acquistano i biglietti di ingresso, ovviamente prima di entrare!)

Il biglietto (1000¥) comprende anche una tazza di tè e un dolcetto che ci vengono offerti appunto a fine tour.




L'ultima tappa di Mibu è stata Kōen-ji (光縁寺), il piccolo tempio in cui ha trovato sepoltura Yamanami-san insieme ad altri due uomini della Shinsengumi e a una donna che aveva qualche tipo di relazione (alcuni dicono romantica, altri semplicemente affettiva) con Sōji.

Ecco la lapide della tomba di Yamanami-san









Il monaco del tempio è simpaticissimo (http://blog-imgs-23.fc2.com/m/a/m/mamakocchi/20051106224941.jpg) e mi raccontava tante cose (anche se le sapevo già, per educazione visto il suo zelo, mi mostravo entusiasta come se le sentissi per la prima volta) e vedendomi straniera metteva qua e là qualche parola di inglese. Mi ha spiegato come Yamanami-san fosse legato al piccolo tempio anche dal fatto che il simbolo che è riprodotto nelle tegole del tempio è lo stesso stemma della famiglia di Yamanami-san:


Fonte: http://www.tsu-itc.org/test001/dentou/images/img46.jpg 


Lo vediamo qui riprodotto nelle lanterne:


Fonte: http://img-cdn.jg.jugem.jp/29a/1840163/20100913_661243.jpg

sembrerebbero delle foglie di aoi.
Mi ha anche portata nell'hondō mostrandomi dove una volta si erano inginocchiati Kondō-san, Hijikata e Sōji per rendere omaggio a Yamanami-san. Io mi sono inginocchiata nel posto di Okita e poi il monaco mi ha portata nell'altare accanto per omaggiare l'anima di Yamanami-san bruciando dell'incenso davanti alla sua tavoletta votiva.
Mentre uscivo dall'hondō e mi infilavo i sandali il monaco mi ha chiesto cosa avessi nella busta che portavo con me e gli ho detto che c'erano dei fiori per Yamanami-san: lui ha sorriso e mi ha detto "Sugoi!!" :D
Quindi sono andata sul retro, alle tombe, ho salutato Yamanami-san mettendo il mazzo di fiori nel vaso e sono poi andata via.


È stata una giornata emotivamente intensa, fatico a descriverlo. Fatico davvero perché ho provato emozioni fino a quel momento a me sconosciute.
Non vedo l'ora di tornare e sto già pensando a organizzare il mio total Shinsengumi Tour^^


Ma questo intanto non è proprio finito, perché il giorno dopo sono andata al museo Ryōzen Reikishikan per vedere la mostra in corso e comunque in generale il museo, che è tutto dedicato al Bakumatsu e conserva molti oggetti appartenuti o collegati alla Shinsengumi.

Ora posso davvero finire questo capitolo, in attesa di aggiungerne di nuovi!

Sango

つづく…

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