venerdì 6 luglio 2012

七夕 - Tanabata - La festa delle stelle


七夕 - Tanabata

La festa di Tanabata è una antica festività mitologico-religiosa della tradizione giapponese, ma, come in molti casi, di provenienza cinese. Le sue origini sono dunque molto più antiche del periodo storico nel quale venne introdotta in Giappone. Siamo in epoca Nara, quindi prima del 794 quando la capitale fu spostata a Kyōto.
Si dice che a rendere celebre in Giappone la leggenda sia stata la sensibilità di un'imperatrice, Kōken, a sua volta figlia di un imperatore molto importante per la storia del Giappone. Parlo dell'imperatore Shōmu che abbracciò la dottrina buddhista introdotta in Giappone attraverso la mediazione della Corea. Grazie alla passione di Shōmu Tennō, il Buddhismo si affermò in Giappone in maniera definitiva investendone ogni aspetto sociale e culturale. L'imperatrice rimase evidentemente molto affascinata da questa antica leggenda cinese che venne introdotta in Giappone con tante altre e introdusse nel suo impero la tradizione di celebrare la festività rappresentata nella leggenda. Si tratta di un adattamento mitologico di un fenomeno astronomico che si verifica all'inizio dell'estate. Tecnicamente si tratta del cosiddetto "triangolo estivo", ovvero una configurazione di stelle, ma non una vera e propria costellazione, composto nei suoi vertici da tre stelle molto luminose che quindi si distinguono bene nella volta stellata, specie in estate e inverno, le stagioni migliori per le osservazioni astronomiche^^ Le stelle in questione sono Vega, Altair e Deneb, a loro volta parte di tre diverse costellazioni. I due protagonisti della leggenda sono identificati con due di queste stelle: Vega e Altair.


Storia della leggenda di Tanabata:

Orihime, la principessa tessitrice figlia dell'imperatore del cielo, passava il suo tempo a tessere splendidi tessuti in particolare per compiacere il padre che aveva una vera venerazione per le opere della propria figlia. Questa attività la rendeva però triste, proprio perché era l'unica attività che riempiva le sue giornate e lei non poteva mai uscire e incontrare altre persone. In particolare, la principessa sognava di incontrare l'amore. Il padre la amava tanto e decise di farla incontrare con Hikoboshi, un pastore che viveva dall'altra parte del fiume lungo il quale Orihime tesseva. Il fiume si chiamava Amanogawa, ovvero fiume celeste. I due si innamorarono al primo sguardo e presto si sposarono, così Orihime andò a vivere dall'altra parte del fiume e il suo lavoro di tessitura per la corte si interruppe ora che aveva una propria vita. Il padre rimase profondamente contrariato da questo e decise di separare i due amanti riportando Orihime al di qua del fiume e impedendo loro di incontrarsi. Ma ancora una volta il dolore della figlia lo commosse e le promise che avrebbe potuto incontrare Hikoboshi il settimo giorno del settimo mese, se lei avesse lavorato sodo.
Così, da allora, il settimo giorno del settimo mese di ogni anno, i due amanti celesti si incontrano a metà strada su un ponte creato da delle gazze con le proprie ali proprio per unire le sponde del fiume. Purtroppo, però, se il settimo giorno del settimo mese piove, allora le gazze non possono alzarsi in volo e creare il ponte e quindi i due amanti dovranno aspettare l'anno successivo per potersi rincontrare.

Questa in sintesi la storia bellissima e commovente di questa affascinante festa.
Tanabata significa proprio settima notte, sottinteso del settimo mese. Oggi, con l'adozione da parte del Giappone del calendario gregoriano in epoca Meiji, la festività è stata fatta cadere il 7 luglio, ovvero il settimo giorno del settimo mese del calendario gregoriano appunto. In realtà la data corretta dovrebbe cadere in agosto. L'antico calendario in uso in Giappone - il kyuureki - era basato sui cicli lunari oltre che su quello solare. Il mese lunisolare iniziava il primo giorno di luna nuova, che ovviamente cambiava non solo di anno in anno, ma anche di Paese in Paese a causa della diversa longitudine e risulta indietro di circa un mese rispetto al nostro, così il loro settimo mese corrisponde al nostro ottavo e così via.
Orihime corrisponde a Vega, Hikoboshi ad Altair, mentre, come si può facilmente intuire, l'Amanogawa altro non è che la famosa Via Lattea, una striscia di luce che sembra scorrere nel cielo. L'ostacolo della pioggia all'incontro dei due sposi sta ovviamente a simboleggiare l'impossibilità da parte nostra di poter osservare le stelle a causa della copertura nuvolosa.
Queste spiegazioni razionali però non possono e non devono svuotare di romanticismo e dolcezza questa storia. Poco importa se razionalmente, appunto, possiamo leggere dietro la leggenda: i sentimenti rappresentati rimangono comunque densi di emotività e significato perché sono sentimenti profondi e universali, con i quali tutti possiamo identificarci e con cui possiamo sognare^^

Detto questo, bisogna anche dire che originariamente non è proprio l'amore, o non direttamente almeno, ad essere il tema portante di questa celebrazione: la festa di Tanabata aveva infatti una funzione molto più concreta come tutte le sekku giapponesi (le sekku sono antichissimi rituali legati alla vita agricola e ai cicli naturali, dai quali si sono sviluppate in seguito festività oggi molto conosciute, ma per motivi e valenze molto diverse da quelle originarie). La funzione della festa di Tanabata era quella di propiziare la vita delle fanciulle rendendole abili in qualcosa, sicuramente qualche qualità o abilità utile alla gestione della casa e della famiglia. Solo in seguito si sviluppò il motivo amoroso della leggenda cinese da cui la festa proviene.

Celebrazione:
La tradizione di creare un tanzaku, una striscia di tessuto o carta sulla quale scrivere il proprio desiderio da chiedere alle stelle, pare sia nata in epoca Edo. Le striscioline venivano appese poi ai ramoscelli di bambù; anche l'origine di questo costume è piuttosto prosaica, come ho scoperto di recente: l'idea di appendere a un albero questi bigliettini nacque infatti presso un bar di Edo intorno al quale si radunavano in estate aspiranti poeti di tutte le età, che affidavano alla brezza e al dondolio dei rami striscioline di carta con scritti sopra dei loro brevi componimenti.
Al giorno d'oggi le strade delle città vengono decorate con striscioline di carta colorate e sormontate da una sfera di carta chiamata kusudama, e vengono appese circa una settimana prima della festa. In occasione del Tanabata Matsuri vengono ovviamente allestite le immancabili bancarelle che servono prelibatezze di ogni tipo e altre che vendono giocattoli, piccoli oggetti e divertimenti^^ La gente veste con abiti tradizionali, solitamente lo yukata vista la stagione calda, e si riversa sulle strade illuminate godendo dell'atmosfera gioiosa creata da una serata magica^^
La celebrazione più suggestiva però ha luogo a Sendai, dove Tanabata è festeggiato il 5 di agosto, tenendosi quindi più fedele alla data effettiva, e si caratterizza per un impressionante spettacolo di fuochi di artificio^^ Io li amo da morire quindi per me ha un fascino particolare^^

La leggenda è di origine cinese e così anche la festa: ovvero, anche in Cina veniva festeggiata la leggenda delle stelle. A differenza dei giapponesi, i cinesi ponevano già da subito molta più enfasi sul tema amoroso, tanto che la si poteva definire la festa dell'amore oltre che la festa delle stelle. La festa cinese si chiama Qixi e i due protagonisti sono Niulang -il nostro Hikoboshi - e Zinhu - Orihime.
Ci sono notevoli differenze tra le due storie: è la mamma della ragazza a separare i due amanti; tra questi lui è un umano e lei una creatura immortale e celeste. La separazione è ancora più struggente perché i due sposi avevano avuto anche due bambini.

Poiché la leggenda cinese venne diffusa insieme al complesso della cultura cinese da monaci buddhisti itineranti che portavano ovunque l'insegnamento del Buddha, va da sé che tutti i Paesi toccati da questo pellegrinaggio ne rimanessero in qualche modo influenzati. E' stato così per il Giappone, tanto più era probabile che questo accadesse nel Paese che divide Cina e Giappone e che tradizionalmente ha fatto da ponte tra le due culture: la Corea.
Anche in Corea esiste una tradizione legata alla leggenda dei due sfortunati sposi; magari non ha la stessa risonanza che ha in Giappone, ma è comunque parte della tradizione coreana.
Il nome coreano della festa di Tanabata è 칠석 Chilseok o Chilsuk, nella revised transcription, e come la festa giapponese è originariamente legata a funzioni piuttosto pratiche di preghiera per le qualità delle giovani donne da marito e a riti per i raccolti dei campi. Oggi si prega in particolare per la pace, tema portante e motore della nuova società sud-coreana, ma non esistono vistose celebrazioni come in Giappone.

Un paio di considerazioni personali per farci due risate...
Certo, è proprio una sfortuna che questa festa cada il 7 di luglio... in Giappone siamo nel bel mezzo della stagione delle piogge e le probabilità che il cielo sia coperto dalle nuvole e che Orihime e Hikoboshi non possano quindi incontrarsi sono sempre molto alte... Che tristezza T.T

Potrei inondarvi di foto o immagini relative a Tanabata, ma internet ne è pieno^^

Questa è una canzone tradizionale di Tanabata^^



Ecco il testo^^
Il titolo è Sasa no ha, sara sara (笹の葉さらさら)
笹の葉 さらさら Sasa no ha sarasara
軒端にゆれる Nokiba ni yureru
お星様 キラキラ Ohoshi-sama kira-kira
金銀砂子Kingin sunago
The rustling of the bamboo leaf
shaking out in the eaves
The stars are twinkling
golden and silver sand
Il fruscio delle foglie di bambù
che oscillano sui cornicioni
le stelle brillano
come sabbia d'oro e argento

ごしきのたんざく Goshiki no tanzaku
わたしがかいた Watashi ga kaita
おほしさまきらきら Ohoshisama kira kira
そらからみてる Sora kara miteru
Il colorato tanzaku
che ho scritto
Le stelle brillano
ci guardano dal cielo



Felice Tanabata!!!!!!!


Kyoto e Tanabata  2015:
Come detto sopra, la festa non si celebra ovunque nello stesso giorno... O meglio, ci sono alcuni luoghi in Giappone dove viene festeggiata in date diverse da quella canonica del 7 luglio. Uno di questi luoghi è Sendai, di cui ho parlato sopra. Un altro è, ovviamente, la mia Kyōto (sempre diversa da tutti in tutto).
A Kyōto Tanabata si festeggia dall'1 al 10 agosto. (sia Kyoto che Sendai feteggiano seguendo il calendario lunare giapponese)
Si chiama, ovviamente, 京の七夕, Tanabata della capitale. Ieri ci sono stati bellissimi fuochi d'artificio e in diversi punti della città sono state preparate suggestive illuminazioni. Ci sono ovviamente kusudama e tanzaku appesi in ogni dove, ma le decorazioni più interessanti sono le lanterne messe lungo il Kamogawa e il tunnel di luci led che riproducono la Via Lattea.

http://www.kyoto-tanabata.jp/
http://www.okeihan.net/recommend/tanabata/

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