martedì 17 luglio 2012

Gion Matsuri

祇園祭り - Gion Matsuri
Il Gion Matsuri è un'antica festa che si celebra a Kyōto durante tutto il mese di luglio. I giorni più importanti sono il 14, il 15 e il 16 e le celebrazioni culminano con la parata del 17, ma i riti legati a questa festa proseguono fino alla fine del mese, con l'後祭 (Ato Matsuri) dopo essere iniziati appunto il primo luglio. Questa festa porta il nome di Gion, il celebre quartiere di intrattenimento dell'antica capitale, nel quale essa ha avuto origine precisamente nel santuario shintoista di Yasaka, lo 八坂神社 (Yasaka jinja).
Potete vederne la porta d'ingresso qui in una mia foto:




E' proprio da qui che parte la parata del 17 luglio e che porta i mikoshi, ovvero le portantine contententi i simulacri delle divinità verso il centro della città fino a Otabisho a Shinmachi, non lontano da Oike dori e quindi dalla zona in cui in epoca Heian si trovavano i palazzi imperiali e nobiliari e che è oggi invece la zona della città in cui hanno sede le autorità locali e prefetturali. Da qui verranno poi riportati allo Yasaka Jinja una settimana dopo. La festa nasce agli inizi dell'epoca Heian come preghiera alle divinità perché liberassero la città dall'epidemia di peste che la affliggeva. La divinità a cui è dedicato il santuario è Susanoo-no-Mikoto, una delle cinque divinità primarie della mitologia giapponese e quindi della religione shintoista. Questo testimonia tanto l'importanza della festività e del santuario quanto l'antica istituzione del santuario stesso. Era in principio una festa nazionale, in cui tutte le province del Giappone dell'epoca venivano rappresentate con degli stendardi. L'evento però non aveva luogo ogni anno, ma solo all'occorrenza. In seguito fu istituzionalizzato e divenne una festa annuale. Col tempo è stata proprio la parte della festa che si esprime con le sfilate dei carri quella che ha tenuto vivo il Gion Matsuri e ora le sfilate rappresentano il culmine delle celebrazioni, a discapito dei veri e propri riti religiosi di purificazione che aprono e chiudono il periodo del festival. Ancora oggi è per tradizione una delle feste più importanti del Giappone che richiama migliaia di visitatori a Kyōto La suggestione di questa festa risiede nelle lanterne che decorano i carri e le alabarde portate per le strade di Kyōto da tante persone in costume e che illuminano le notti della città soprattutto nei tre giorni precedenti la sfilata dei carri del 17 luglio. Gli eventi di questi tre giorni - 14, 15 e 16 luglio - si chiamano, rispettivamente, 宵々々山 Yoiyoiyoiyama, 宵々山Yoiyoiyama e 宵山Yoiyama (宵 Yoi significa sera, tarda sera). Lo yama è appunto un carro addobbato in maniera diversa, da semplice a sfarzosa, e di dimensioni o struttura diversa, così che alcuni possono essere trasportati a mano o spalla, altri sono spinti e altri ancora tirati. Su tutti sono fissate le lanterne che solitamente stanno appese nel padiglione centrale del santuario di Yasaka.
Potete vederle in questa mia foto, scattata verso la fine di giugno del 2010. 



I carri che sfilano durante lo 山鉾巡行 Yamaboko Junkō il 17 luglio sono invece carri un po' più strutturati e sfarzosi che accompagnano i mikoshi su cui sono trasportati i simulacri divini. Questi carri sono tutti timonati e tirati e sono detti hoko. Sono decisamente più imponenti e meno maneggevoli degli yama e a volte sono perfino tirati da cavalli dato il loro peso. Sono i carri in cui sfilavano le autorità e i nobili della capitale imperiale, oggi rappresentati dalle famiglie dei commercianti, che durante l'anno custodiscono poi i carri, spesso esposti nei loro negozi anche se magari non per intero, ma smontati nelle loro parti. Il carro più importante, ovvero il Naginata Hoko, immagine simbolo del festival, trasporta un bambino truccato e adornato di una fenice dorata; questo bambino prende parte a tutti i riti religiosi e purificatori e rappresenta nella parata proprio l'aspetto religioso, il quale è intimamente legato ovviamente anche alla figura dell'imperatore. Durante le parate le ricche famiglie di Kyōto aprono le proprie case tradizionali e le proprie collezioni private al pubblico: è un aspetto particolarmente interessante e un'occasione davvero unica di vedere da vicino quanto ancora viene gelosamente conservato dei modi e dei costumi della tradizione giapponese. Purtroppo ho lasciato il Giappone prima del Gion Matsuri :piange: :piange: :piange: e quindi per ora non ho foto mie da mostrarvi :piange: Ne ho scelte alcune da internet dove ovviamente ne potete torvare tante altre^^ Idem su YT: ci sono diversi video^^

Più tardi aggiungo alcuni link^^

Un carro che sfila allo Yoiyama:

Fonte: http://www.japan-guide.com/g3/3942_13.jpg

Ecco i bellissimi Yamaboko che sfilano il 17 luglio:

Fonte: http://www.japan-guide.com/g3/3942_14.jpg




Il secondo è il Naginata Hoko, il carro che trasporta il bambino. Eccolo da vicino:


Fonte: http://www.japan-guide.com/g3/3942_12.jpg

 









La parata lungo Oike Dori:

Fonte: http://www.japan-guide.com/g3/3942_11.jpg


Il sito non dice che si tratta di Oike Dori, ma io vivevo lì vicino e la riconosco bene visto che ci camminavo minimo 4 volte al giorno ;P





A presto
Sango

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