martedì 14 febbraio 2012

Shinsengumi tour 2012 perlustrazione

Copincollo qui il post del mio forum sul precedente Shinsengumi tour in cui ci sono alcuni luoghi e relative foto assenti nel mio primo capitolo^^


"Per ora questo topic sarà veramente qualcosa di molto spartano, perché voglio metterlo online quanto prima! Poi con calma lo sistemo meglio^^

Dunque... il mio Tour Shinsengumi si è tenuto in un giorno iniziato benino meteorologicamente parlando... sempre ben sottozero, ma meno del solito... ovviamente 10 secondi esatti dopo che sono uscita di casa si è alzato un vento gelido e ha iniziato a nevicare^^; e io non ero propriamente vestita per un tempo simile... ma vabbè, dettagli ;P

Da dove vivevo io, Marutamachi, ho preso l'autobus 206 per la stazione, Kyoto Eki - do queste info per chi volesse intraprendere questo tour^^ senza fare nomi e cognomi Yuki - e dalla stazione mi sono incamminata verso Nishi Hongan-ji, prima tappa del tour che mi sono organizzata^^

Volevo rimpicciolire le foto, ma avrei ritardato ancora di più il topic, quindi niente, le vedrete giganti ;P

domenica 5 febbraio 2012

Mille torii fino alla vetta: 伏見稲荷大社 Fushimi Inari Taisha

Oggi finalmente sono andata a visitare uno dei luoghi più famosi e suggestivi di tutto il Giappone: il santuario scintoista di Fushimi Inari, 伏見稲荷大社 Fushimi Inari Taisha. Questo santuario è noto anche come il santuario dai mille torii, perché i sentieri che dal sacrario portano fin sulla cima della... montagna... (io la chiamerei collina..., ma sono questioni soggettive a quanto pare xD) sono pieni di torii che in alcuni tratti formano dei veri e propri tunnel!

Sono andata a Fushimi con uno dei relatori della conferenza: non era mai stato a Kyoto o in Giappone e poiché aveva un solo giorno a disposizione per visitarla, ho pensato di portarlo qui, proprio perché è una delle tappe obbligate di un viaggio in Giappone.
Abbiamo preso la linea Keihan a Demachiyanagi e siamo scesi a Fushimi Inari:


La stazione è vicinissima al santuario, che si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni stradali o, ancora meglio, il fiume di visitatori che ci si reca durante tutto l'anno. I primi torii che annunciano la presenza del santuario sono comunque visibili già vicino alla stazione.


Questo è il portale di ingresso ben sorvegliato da due kitsune (quello di destra è rimasto fuori campo, mi dispiace^^'). I kitsune sono i messaggeri della divinità 稲荷大神 Inari Ōkami, a cui è dedicato il santuario. Tradizionalmente sono delle volpi bianche, protagoniste di tanta iconografia folcloristica giapponese e che noi amanti di anime e manga abbiamo visto innumerevoli volte^^
La statua a sinistra nella foto tiene in bocca una chiave che è la chiave del granaio, del magazzino meglio, in cui si conserva il riso, preziosissima risorsa per i giapponesi. Questo perché Inari presiede proprio ai raccolti, al successo di attività produttive e anche alla buona riuscita del sake, prodotto tipico della zona di Fushimi.


Varcato l'ingresso (l'ingresso al santuario è gratuito) vediamo subito il padiglione che ospita la divinità; anche qui, immancabili guardiani, ci sono i kitsune.



Riesco anche a rubare un'immagine dell'interno, mentre un sacerdote sta officiando un rito.


Qui si vedono tanti omikuji legati alle corde: quando si prende un omikuji che fa una predizione negativa al santuario (o in un tempio buddista), di regola lo si lega in queste corde o lo si mette in appositi spazi pregando perché la divinità poi cambi l'oracolo.


Procedendo poi a destra c'è un altro grande torii alla base di una scalinata: è l'inizio del percorso, tutto a scale o comunque in salita, che porta alla cima del Monte Inari (in realtà poco più che una collina ^^')


Subito ci si trova davanti due veri e propri tunnel di torii, quello a sinistra è il percorso che sale e quello a destra quello che scende, anche se in realtà non è obbligatorio seguire quest'ordine.



Devo dire che camminare tra questi torii rosso arancio vivo è veramente emozionante e suggestivo.



Su ogni torii sono scritti i nomi di coloro che li hanno donati, si tratta per lo più di persone che hanno un'attività produttiva o un'impresa (mi hanno detto che la Shiseidō, il colosso cosmetico giapponese, sia tra i grandi sostenitori e veneratori del dio Inari).


Noi prendiamo il tunnel a sinistra e iniziamo la nostra lunga, ma divertente salita verso la cima.


Tutto il percorso è immerso nel bosco e inframmezzato da piccoli sacrari. Il tunnel di torii non è continuo, ma a blocchi, con interruzioni qua e là, alcune più brevi e altre invece lunghe. Mi chiedo se un giorno verranno donati tanti torii da creare un tunnel completo fino alla cima^^







Qui c'è una piccola radura con tanti minuscoli sacrari appesi alla parete rocciosa e c'è un laghetto con un punto di sosta e di osservazione.



La cima è ancora lontana. Nonostante sia una collina abbastanza bassa il cammino è ripido e anche più lungo di quanto si potesse pensare.



Ancora uno spiazzo con sacrari e ancora un kitsune. Ce ne sono diversi disseminati per il percorso, ma questo era veramente simpatico!


Il gruppo di sacrari visto dall'alto e poco più su, finalmente....


Siamo in cima!


Questo è infatti il sacrario della cima, con tanto di cartello che ci dice che siamo appunto in cima, all'altitudine di ben 233 msl! (^^' montagna?)


Siamo riscesi per l'altro percorso che devo dire non era altrettanto suggestivo... Ma nel cammino, quasi vicino alle pendici, una simpaticissima signora anziana mi ha fermato per chiedermi da dove venissi perché mi trovava bellissima^^'' abbiamo chiacchierato un po' e poi lei ha continuato la sua ascesa e noi la nostra discesa.

Dopo la grande fatica ci siamo meritati un ottimo pranzo a base di soba e unagi! L'anguilla è la specialità del posto e io, che adoro l'anguilla, non sarei potuta essere più felice!^^

Siamo tornati in stazione e abbiamo preso il treno per tornare a Kyōto: avendo ancora qualche ora a disposizione ho pensato di portarlo in un'altra zona della città imperdibile, specie se si ha poco tempo a disposizione, il quartiere di Gion.

Purtroppo era comunque ormai tardi per visitare i templi che chiudono verso le 16:30 e quindi abbiamo solo visto il meraviglioso Sanmon di Chion-in dall'esterno



un fugace passaggio a Maruyama Koen e quindi ci siamo diretti a Gion,



visitando almeno l'esterno di Kennin-ji



dove siamo stati tanto fortunati da incontrare due gentili maiko che ci hanno concesso di fare una foto.




Poi seguendo lo Shirakawa siamo tornati alla base^^