lunedì 9 novembre 2015

近藤勇 Kondō Isami

Kyokuchō - comandante della Shinsengumi
(天保5年9月10日 9 novembre 1834 – 慶応4年4月25日 17 maggio 1868)



Nasce Miyagawa Katsugoro in una famiglia di contadini della provincia di Musashi, vicino all'odierna Tōkyō; all'età di quattordici anni inizia a frequentare il dōjō Shieikan di Kondō Shūsuke, terzo maestro della scuola di kenjutsu Tennen Rishin-ryū.

Questi presto lo adotta e il ragazzo prende quindi il nome Shimazaki Katsuta (Shimazaki era il cognome di nascita di Kondō Shūsuke, a sua a volta adottato dalla famiglia Kondō) - precisamente Shimazaki Isami Fujiwara no Yoshitake - e successivamente lo cambia in Kondō Isami, quando viene nominato quarto maestro della Tennen Rishin-ryū, succedendo così al padre adottivo.

Intanto si è sposato con la figlia di un sostenitore di Tokugawa, Tsune, e da lei ha avuto una figlia, Tama.


Quando lo shogunato annuncia il reclutamento di rōnin e volenterosi per formare il gruppo della Rōshigumi, che accompagnerà lo Shogun a Kyōto nella primavera del 1863, Kondō con il gruppo del suo dōjō, tra cui Hijikata, Okita, Harada, Nagakura, Tōdō, Inoue e Yamanami "Sannan" si presenta alla chiamata. Dopo l'arrivo a Kyōto e lo smantellamento del Rōshigumi da parte di Kiyōkawa, che lo aveva ideato e riunito, Kondō è tra coloro che decidono di rimanere a Kyōto e portare a termine la missione per la quale si era unito al Rōshigumi: servire e proteggere lo Shogun. 

In seguito, dopo l'eliminazione degli altri due comandanti (Serizawa e Tonouchi) del Rōshigumi, Kondō diviene l'unico capo del nuovo gruppo della Shinsengumi, come venne ribattezzato il Roshigumi. 
Il 18 dicembre 1867 viene ferito, sparato da seguaci di Itō Kashitarō che intendevano vendicare il loro capo; in seguito a questo incidente soggiorna al Castello di Osaka per curarsi, proprio durante l'epica battaglia di Toba-Fushimi che vide una schiacciante sconfitta per le forze governative. In seguito prosegue verso Edo, dove viene ulteriormente curato dal medico Matsumoto Ryōjun; da qui riorganizzò la Shinsengumi sotto il nome di Kōyō Chinbutai. Il nuovo gruppo si dirige verso Kōfu, ma viene poi accerchiato a Nagareyama nel corso della battaglia di Kōshu-Katsunuma: lì Kondō viene catturato e in seguito decapitato a Itabashi, Edo, senza che gli venga concesso l'onore del seppuku. Era il 17 maggio 1868.
La sua testa venne esposta sia a Edo che a Kyōto, sul ponte Sanjo, come monito per evenutali oppositori del nuovo governo.



Esistono molti monumenti funebri eretti in onore di Kondō, ma non si sa dove effettivamente riposino le sue spoglie. Uno si trova a Itabashi, il luogo della sua uccisione, e venne fatto costruire per volere di Nagakura, che ha anche espresso il desiderio di essere sepolto lì alla sua morte. Un altro è a Ryuugenj-ji, Chōfu, Tōkyō, il luogo ritenuto sua città natale, uno si trova ad Aizu, uno a Kyōto, a Mibu-dera, ovvero la sede del quartier generale della Shinsengumi a Kyōto nelle prime fasi della sua esistenza. Si dice che il suo corpo e la sua testa riposino in luoghi diversi, ma non esiste alcuna certezza sulle circostanze del suo seppellimento o del rito funebre.


Pare che fin da bambino, Kondō sia stato molto diligente, buono, responsabile: non aveva bisogno di essere redarguito o sgridato, ma allo stesso tempo, fin da tenera età, dimostrò un carisma e una personalità molto forti e un vero talento per il comando. Dalle testimonianze emerge che avesse un tale carisma da impressionare chiunque lo incontrasse. La bisnonna di un mio amico viveva nel villaggio di Mibu, al tempo in cui la Shinsengumi aveva lì il proprio quartier generale e Kondō portava spesso ad abbeverare il proprio cavallo nella casa della famiglia di questa donna, che ha raccontato ai propri discendenti quanto bello e affascinante fosse il comandante.


Venne molto influenzato da storie eroiche e leggendarie, amava leggere, in particolare amava un libro cinese, il Romanzo dei Tre Regni di Luo Guanzhong. Aveva una profonda convinzione negli ideali che perseguiva e grande fiducia e orgoglio nel ruolo della Shinsengumi, che era per lui lo strumento di difesa di quegli ideali.

Sono giunte a noi solo un paio di foto di Kondō, ma anche solo attraverso di esse si può percepire la sua aura di dignità e carisma. Personalmente lo trovo anche un bell'uomo.















Qui è con Okita




Questa è sua moglie Tsune 










Luoghi, monumenti ed eventi a lui dedicati:


Statua di Kondō a Ryuugen-ji, Tōkyō:






immagine speciale in arrivo u.u

Eccola^^;


Mibudera, 7 febbraio 2012



Luogo di nascita:



Chōfu, Tokyo



Tomba a Chōfu




Tomba a Itabashi:







Tomba ad Aizu.
Photo source:https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/81/Grave_of_Isami_Kondo.JPG/800px-Grave_of_Isami_Kondo.JPG




Nonostante il comandante sia scomparso così giovane e in modo tanto tragico, la sua famiglia ha mantenuto viva la sua memoria e portato avanti la sua eredità. I discendenti della famiglia di origine di Kondō-san, i Miyagawa, continuano infatti a tramandare gli insegnamenti della Tennen Rishin-ryū.

Ecco alcune foto dei suoi familiari: nonostante non siano discendenti diretti del comandante direi che l'aria di famiglia è assolutamente evidente^^

Questo è Miyagawa Toyoharu-sama






Questo è il nono maestro della scuola Tennen Rishin-ryū, Miyagawa Seizō-sama





Un breve video, un omake del sesto episodio del drama Taiga Shinsengumi! in cui si può vedere Miyagawa Seizō-sama a lavoro nel suo dojo.
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