sabato 2 dicembre 2017

Buona fine d'anno

Caspita... sapevo benissimo di non aver scritto da tanto (purtroppo non è stato un anno molto facile per me... sono felice che finisca infatti!), ma non pensavo da così tanto!
Comunque tutto questo sta per cambiare... presto inizierò di nuovo a scrivere con una nuova serie e continuerò ovviamente con la mia sezione sui miei beneamati... quindi, cara amica d'animo, a cui pure non scrivo da tantissimo, ma che credo e spero capirà..., stai tranquilla, non intendo abbandonare il progetto e anzi presto avrai mie notizie.
Intanto, con questo inizio di fine anno, più che dei soliti bilanci, intendo occuparmi di organizzare quello che verrà: il nuovo anno sarà e deve essere decisivo per me e ho quindi tanto da organizzare e lavorare e in qualche modo tutto ciò si rifletterà anche qui... Stay tuned.

Nei prossimi giorni farò una sintesi di quest'autunno in Giappone; tenete conto che nelle ultime settimane/giorni in Giappone le temperature si sono abbassate di molto e in diverse località è arrivata la neve. Si annuncia un lungo inverno...

A presto.

domenica 1 gennaio 2017

謹賀新年 - Buon Anno!



 
Tanti tanti auguri di Buon Anno 2017 a tutti voi!!!
新年、あけましておめでとうございます

 

Il Capodanno è una festa che non ho mai apprezzato tanto in passato, ma che la mia vita in Giappone mi ha invece fatto amare al punto che ora è una delle feste che attendo con più trepidazione.

Per avere un'idea di come sia il Capodanno in Giappone vi rimando a un mio articolo di un anno fa: Capodanno giapponese.

Qui invece colgo l'occasione di farvi gli auguri con delle immagini di questo Capodanno!

Intanto, abbiamo lasciato un dispettosissimo anno della scimmia per entrare nell'anno del gallo, che speriamo porti qualcosa di positivo per tutti!

Auguri di Buon Anno!



Questa foto è di un bel ragazzo giapponese, Kōsuke, fatta mentre si recava al tempio per attendere il rintocco della campana che batte la mezzanotte e fare così la prima visita dell'anno al tempio, l'hatsumode.



Queste suggestive immagini del mio caro amico signor Matsushita si riferiscono invece al rito dell'okera mairi tenutosi ieri sera presso il mio amato Yasaka Jinja, a Kyōto.

I preparativi alcuni giorni fa




La gente che si reca al santuario per il rito


Il rito dell'okera mairi











Questo è il primo sorgere del sole di questo 2017, visto dalla cima del Monte Hiei guardando verso il lago Biwa. Un vero spettacolo!


Il mio Kinkaku-ji di primo mattino nel primo giorno dell'anno.


Infine, oggi è nel calendario lunisolare il compleanno del mio amato Saitō❤

Tanti tanti auguri a tutti!
 

 Sango❤

mercoledì 7 dicembre 2016

Kyoto a Natale...

Sebbene il Giappone non sia un Paese di religione cristiana (solo circa il 10% della popolazione è cristiana), ha subito il fascino (ahimè soprattutto commerciale temo) del Natale. Il Natale si vive quasi come un San Valentino, perché principalmente è un'occasione per le coppie (soprattutto non sposate) di trascorrere una serata insieme e scambiarsi regali. È meno comune che ci si scambi regali tra amici, anche se l'usanza si sta diffondendo.
In quanto a decorazioni, però, il Giappone non è secondo a nessuno e il periodo natalizio è un tripudio di luci e addobbi. 
Nella stazione di Kyōto è tradizione allestire un luminosissimo e moderno albero di Natale. Potete vederlo qui, in una panoramica offerta dal Municipio sulla stazione in questi giorni e arricchita da un bellissimo effetto nevicata. 
Così appare la stazione ai viaggiatori che vi transitano in questi giorni... Così l'ho vista lo scorso anno, quello prima, ecc ecc.


Kyotoeki 360

Buon dicembre!
Sango🌟

Arriva l'inverno

Photo source: 晴明神社

今日は大雪ですね〜 二十四節気の一つです。いよいよ21番目の節気となりました。
これからますます冬を感じる季節となります。  
Da oggi si entra in inverno secondo il calendario tradizionale giapponese (ed est asiatico in generale), che divide l'anno in 24 periodi solari (節季), corrispondenti ad altrettante fasi del viaggio del sole e della sua posizione nel firmamento. Entriamo nel 21º periodo solare, che inizia quando il sole raggiunge la longitudine celeste 255° e finisce quando raggiunge 270°, intorno al 21 dicembre. Questo periodo solare prelude all'arrivo del freddo e della neve, quindi ci si deve preparare al vero inverno. Effettivamente è raro che in Giappone faccia freddo prima di gennaio e febbraio, i mesi più freddi e con più abbondanti precipitazioni nevose. 
Anche in Italia il freddo inizia a fare capolino ora e nelle prossime settimane probabilmente si sentirà di più. 

Nei prossimi giorni vedrò di ritornare un po' più attiva qui, con nuovi articoli e aggiornamenti. 

mercoledì 28 settembre 2016

Ricordo del più forte

L'articolo su di lui finirò di prepararlo nel fine settimana, ma non potevo proprio fare a meno di ricordarlo in questo giorno che deve essere dedicato a lui e alla memoria del grande guerriero e uomo che fu.
Il 28 settembre 1915 è il giorno della morte del capitano della terza squadra della Shinsengumi, Saitō Hajime.
Proprio quest'anno ha visto il sensazionale ritrovamento di una sua foto autentica (al momento esposta al museo di Fukushima) e notizie riguardanti la sua salute (riportate dal suo terzo figlio), secondo le quali soffriva di ulcera gastrica. 


giovedì 15 settembre 2016

La festa della Luna

15 settembre 2016, ovvero il 15esimo giorno dell'ottavo mese nel calendario lunare di quest'anno, la notte di luna piena del mese di settembre 2016.
In questo giorno è festa nei tre più grandi Paesi dell'Asia orientale.

中秋節/中秋节 Zhōngqiū Jié - in Cina si venerava la luna, in particolare la luna piena d'autunno, già molti secoli prima di Cristo, mentre il nome della festa (Zhōngqiū) risale all'epica Zhou (1046–771 a.C.). Nata come rito pagano verso divinità del regno naturale, come montagne e luna, per ringraziare dei raccolti, la festa ha assunto poi varie sfumature ed è diventata una festa di ringraziamento, preghiera e aggregazione, specie tra familiari che vivono lontani tra loro e che per l'occasione tornano al paese natale.



venerdì 15 luglio 2016

Le scoperte continuano

La notizia è di ieri, ma io oggi non ho avuto purtroppo tempo per riportarla qui tempestivamente.
Tra i documenti dello storico Asakura Yu relativi ad un'intervista fatta nel 1897 al protagonista di questa notizia, sono state rinvenute alcune fotografie che lo ritraggono da solo e con la sua famiglia (seconda moglie e due figli).
Si tratta del formidabile capitano della terza squadra della Shinsengumi, Hajime Saitō.

Ecco il mio adoratissimo Saitō, all'età di 53 anni; anche lui era un uomo bellissimo e affascinante...

Vediamo qui Saitō con la sua famiglia.
Questo è il retro della foto con le informazioni dello studio fotografico presso il quale sono state scattate le foto.
Fonti notizie:
http://jp.mobile.reuters.com/article/idJP2016071501001039

http://this.kiji.is/126430887490682887
http://www.sankei.com/smp/photo/story/news/160715/sty1607150004-s.html

Peraltro, proprio nel settembre scorso era stata ritrovata un'altra foto di Saitō, scattata in occasione del matrimonio del figlio, esattamente due anni prima della sua morte. Questa foto la troverete nel mio articolo relativo a Saitō, che è pronto da un bel po', ma attende revisione e verrà ora aggiornato con questi nuovi ritrovamenti. 
È sempre una grande emozione per me scoprire nuove cose relative a questi meravigliosi uomini, anche se si tratta di notizie e materiale già noto, ma che io ancora non conosco. Però devo dire che l'emozione di vivere in diretta la notizia di nuovi ritrovamenti è veramente fortissima e mi lascia sperare che ce ne possano essere degli altri in futuro, magari anche  relativi a coloro sui quali le notizie sono più scarse.

Oggi, tra l'altro, non è una data qualunque... Esiste infatti la possibilità che sia il compleanno del mio S
ōji... Non ci sono purtroppo certezze sul giorno della sua nascita (vd articolo relativo), ma quello accreditato come più probabile è il primo giorno del sesto mese, che, nel caso in cui si prenda come buona l'ipotesi del 1844 come anno della sua nascita, corrisponderebbe proprio al 15 luglio del calendario gregoriano. Aggiornerò l'articolo su Sōji con le notizie relative alla sua data di nascita.
Quale sia quindi oggi la mia gioia nel ricevere una simile notizia nel giorno del compleanno di Sōji è difficile esprimerlo a parole^^

martedì 21 giugno 2016

Congiunture astrali

Credo di aver già scritto in un post precedente quando questi mesi di maggio, giugno e luglio siano pieni per me di ricorrenze e anniversari di morte e di tragedie (personali).
Questi due giorni poi sono veramente stati molto intensi.
Domenica 19 si è tenuto il memoriale di Sōji, l'unico giorno all'anno in cui è possibile visitare la sua tomba.
Ieri 20 giugno invece era l'anniversario (data gregoriana) della morte del vicecomandante, Toshizō-san. Ed era anche il solstizio d'estate e c'era la luna piena!
Un accavallarsi e concentrarsi di eventi che veramente mi ha molto toccata.

mercoledì 15 giugno 2016

Samidare 五月雨

In questo periodo in Giappone ci si trova nella stagione di passaggio tra la primavera e l'estate; in teoria saremmo a inizio estate, nella pratica ci troviamo nella stagione delle piogge, chiamata in giapponese 梅雨 (tsuyu). In poesia, è chiamata anche 五月雨 (samidare), ovvero le "piogge del quinto mese", il mese di questo periodo nel vecchio calendario lunisolare. 
Pensare a un mese abbondante (in realtà un mese e mezzo circa) di frequenti se non continue piogge non dipinge un quadro esattamente idilliaco di come le persone immaginano l'arrivo della stagione estiva. Io sono fortemente meteoropatica e non amo per niente il brutto tempo e la pioggia. Al contrario, sia fisicamente che emotivamente rifletto proprio la situazione meteo in quelle giornate.
Quando mi sono trovata ad affrontare quindi la mia prima stagione delle piogge non ero esattamente entusiasta all'idea, anche perché ho sempre sofferto molto anche l'umidità. L'umidità dell'Asia qui in Europa non sappiamo bene cosa sia, quindi provate ad aumentare esponenzialmente la sensazione che provate nelle giornate afose d'estate e forse avrete un'idea.
Non avevo però alternative, la stagione era arrivata e io dovevo in qualche modo attraversarla e sopravviverle. Me ne sono invece innamorata. Le ragioni di questo innamoramento sono indubbiamente moltelplici e intrecciate tra loro, ma qualcuna l'ho descritta qui sotto.
Con questo mio post oggi vorrei condividere solo alcune immagini che possano comunicare e trasmettere almeno un po' di ciò che significa per me questa stagione e delle sensazioni ed emozioni che mi fa provare. Queste immagini non sono mie, sono di conoscenti e dei siti ufficiali dei luoghi che ritraggono. Le mie foto le inserirò a parte in una pagina dedicata. Con queste foto volevo solo documentare la stagione delle piogge di quest'anno, principalmente a Kyoto, ma anche in alcune altre località del Giappone. 
In questi giorni in Italia non si capisce bene che stagione sia (oggi è 15 giugno e io indosso il cardigan in lana...), ma in Giappone è chiaramente e come sempre la stagione delle piogge, da me adorata e amata e ora mi manca da morire, perché è la prima volta in anni che me la perdo T.T 
La stagione delle piogge significa non solo cielo grigio e piangente,
Innanzitutto la stagione delle piogge offre lo spettacolo di alcune delle più belle fioriture in tutto l'anno: ci sono ancora gli ultimi fiori di azalea e rododendro, ma soprattutto questa è una stagione di viola e sfumature di azzurro perché gli iris giapponesi colorano giardini e bordi di laghetti in tanti templi e parchi e poi anche dell'azzurro, del rosa e del bianco dei globi di ortensie in fiore, il fiore simbolo del periodo, che rallegrano e leniscono l'animo con i loro colori.  E ovunque il verde ridente degli alberi che ora raggiunge il massimo fulgore.
La stagione delle piogge significa calme lumachine che passeggiano sulle grandi foglie delle ortensie e giovani e vivaci rane che animano le sere (e anche i pomeriggi in Giappone)  con il loro simpatico e per me piacevole canto.
Poi la sera, al buio, lungo corsi d'acqua e campi si può godere il magico spettacolo delle lucciole che in Giappone per fortuna sono ancora presenti in gran numero.
Dalle finestre fanno capolino i teruterubozu, solitamente fatti a mano, con tante faccine diverse, che devono richiamare il bel tempo e far tornare a splendere il sole. Il canto delle rane è spesso accompagnato dai furin, campanelli a vento appesi ai porticati che suonano dolcemente scossi dal vento.
Sì, è vero, piove tanto, ma anche questa stagione ha il suo fascino... 



Iris a Heian Jingu, Kyoto


martedì 31 maggio 2016

新選組毎日 31 maggio: il mio Fukuchō

31 maggio

31 maggio 1835 (天保6年5月5日)
Le ricorrenze di questo mese si chiudono nel migliore dei modi con il compleanno (data del calendario gregoriano) del bellissimo vicecomandante, uomo considerato bellissimo e affascinante anche ai giorni nostri, nonostante i canoni di bellezza siano molto cambiati da allora.


土方歳三 Hijikata Toshizō


Ma lui era soprattutto il vicecomandante, anzi, il vicecomandante demone.



1835年5月31日(天保六年五月五日)は土方歳三が生まれたと伝わる日にあたる。
「生れながら肉豊かにして骨格太く、面構え逞しく如何さま一癖あるべしとぞ思はれける」『土方歳三の少年時代』
副長、色々ありがとうございました❤️ 最後の最後まで本当の武士でした。大好き‼︎ 鬼の副長❤️👹


lunedì 30 maggio 2016

新選組毎日 30 maggio

30 maggio... o meglio, 30° giorno del 5° mese... 慶応4年5月30日
Purtroppo per me è una data complicata. Legata a un evento meraviglioso, ma purtroppo, nel calendario giapponese, giorno della morte del mio Souji...
Un giorno forse riuscirò a scrivere qualcosa di adeguato per lui, ma sinceramente non è una cosa facile da fare per me. Oggi lo ricordo solo così e con delle foto. Proverò a impegnarmi per la data gregoriana dell'anniversario, che è quella che io celebro di più.
Non dico nulla su di lui, visto che ho già scritto un post tutto dedicato.



Non solo, oggi è anche l'anniversario della morte (assassinato) di Kiyokawa Hachirō 清河八郎 (1863), ovvero colui che organizzò il Rōshigumi.


A lui dobbiamo in realtà tanto, perché senza la sua iniziativa non ci sarebbero stati il Rōshigumi e quindi la Shinsengumi e i nostri eroi non sarebbero potuti diventare (o forse sì, per altre vie, chissà...) i guerrieri che oggi tutti ricordano.
Gli sono quindi molto grata, sebbene sia un personaggio che non mi piace proprio per niente; un manipolatore, falso, ingannatore... Ad ogni modo, grazie del Rōshigumi.